Principale Politica Diritti & Lavoro Sanità, Galante (M5S): audizioni su Piani Triennali Fabbisogno personale

Sanità, Galante (M5S): audizioni su Piani Triennali Fabbisogno personale

Sanità, Galante (M5S): audizioni su Piani Triennali Fabbisogno personale

“Necessario che in Commissione venga fatto un approfondimento sui criteri che hanno portato alla definizione dei fabbisogni”.

Dopo l’approvazione nella seduta di Giunta dello scorso 28 marzo dei Piani Triennali del Fabbisogno del personale delle Asl di Taranto, Foggia, Lecce e Brindisi, l’IRCCS ‘Giovanni Paolo II’ di Bari e policlinico Riuniti di Foggia, ritengo necessario che in Commissione venga fatto un approfondimento sui criteri che hanno portato alla definizione dei fabbisogni, in modo da poterci confrontare con tutti gli attori interessati. Questo anche in considerazione della lettera dall’OPI Taranto per quello che riguarda la Asl ionica, dove il piano quantifica il fabbisogno per il triennio 2020-2022 in 186 medici, 188 infermieri e un OSS. Numeri su cui non serve fare polemica politica, ma che vanno analizzati per capire quali siano state le valutazioni della vecchia dirigenza della Asl”. Lo dichiara il capogruppo del M5S Marco Galante che annuncia la richiesta di audizione sui Piani Triennali del Fabbisogno di personale.

“Abbiamo già richiesto – continua Galante – un’audizione sull’assunzione dei 566 infermieri risultati vincitori del concorso unico regionale, in modo da capire anche quanti siano quelli già in servizio a tempo indeterminato e quelli che invece non svolgono alcun incarico nelle asl pugliesi. Ritengo importante ascoltare i direttori generali delle Asl di Taranto Gregorio Colacicco, di Foggia, di Lecce Rodolfo Rollo e Brindisi, dell’IRCCS ‘Giovanni Paolo II’ di Bari e del ‘Riuniti’ di Foggia assieme all’assessore Palese, al direttore del Dipartimento Salute Vito Montanaro, ai rappresentanti degli OPI provinciali e delle organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL comparto sanità pubblica. Solo in questo modo avremo un quadro chiaro della situazione e potremo provare a risolvere le criticità. Questo anche nell’ottica degli investimenti previsti con le risorse del PNRR per quello che riguarda il potenziamento dell’assistenza territoriale: non si può rischiare di non avere il personale sufficiente”.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

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