Principale Arte, Cultura & Società Giornate FAI di Primavera: riapre l’ex Manifattura Tabacchi di Bari

Giornate FAI di Primavera: riapre l’ex Manifattura Tabacchi di Bari

Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato alla riscoperta del patrimonio culturale e paesaggistico d’Italia: saranno visitabili a contributo libero oltre 700 luoghi di solito inaccessibili o poco conosciuti in 400 città, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari delle 350 delegazioni e ai gruppi FAI attivi in tutte le regioni. Rappresenterà l’occasione giusta per rinsaldare i valori del vivere civile, testimoniati dal patrimonio culturale e storico del nostro Paese, che permetterà ai visitatori di sentirsi parte dei territori in cui vivono e di cui spesso non conoscono appieno la bellezza e il valore. 

A Bari – per la prima volta dopo cinquant’anni – verrà aperta eccezionalmente al pubblico la sede della ex Manifattura Tabacchi del quartiere Libertà, la cosiddetta “Fabbrica del fumo in Libertà”. L’edificio è stato progettato nel 1905 da Vittorio Emanuele Aliprandi, ingegnere delle Privative, per essere destinato alla produzione di 600.000 chilogrammi annui di tabacco lavorato, pari a 120 milioni di sigari fermentati. Controllato dalle Privative prima e poi dai Monopoli di Stato e più in generale dal Ministero delle Finanze, il complesso sorge su un’area di circa 30.000 mq tra via Ravanas, via Libertà, via Crisanzio e via Nicolai ed è un esempio di architettura industriale del primo Novecento in perenne trasformazione, perché continuamente adeguato al mutare dei metodi di produzione. È ad oggi composto da padiglioni autonomi, ognuno adibito per assolvere una funzione nel ciclo produttivo del tabacco, connessi tra di loro da cavalcavia e passatoie.

Sarà possibile accedervi per ascoltare la storia e le vicende della Fabbrica a partire dall’inizio della sua attività, nel 1913, fino alla chiusura negli anni ’80 e per conoscere le diverse fasi di lavorazione, attraverso un percorso articolato che, partirà dalla corte centrale, passerà per la ciminiera, la vasca di lavaggio e infine toccherà i magazzini, ove sarà illustrato il progetto esecutivo, che trasformerà l’edificio nella nuova sede del CNR. 

All’interno dell’ex Manifattura si potranno anche trovare uno stand della Guardia di Finanza Comando Regionale Puglia – il ruolo della GDF nel contrasto al contrabbando t.l.e.; uno stand Agenzia delle Dogane e dei Monopoli direzione interregionale Puglia, Molise e Basilicata e, infine, installazioni “VERSOXVERSO” dell’artista Francesco Schiavulli, a cura di Mirella Casamassima, con il coordinamento di Pietro Marino.

Quest’anno le Giornate FAI compiono Trenta Primavere. Lo scorso 21 Marzo, negli spazi del Museo Civico, il capo delegazione FAI di Bari, Gioacchino Leonetti, ha presentato l’intero programma del weekend insieme all’assessora alle Culture, Ines Pierucci, e alla consigliera delegata del sindaco alla promozione del patrimonio culturale, Micaela Paparella. Sono intervenuti anche il presidente regionale FAI Puglia, Saverio Russo, e il presidente Invimit SGR Spa, Trifone Altieri.

Gioacchino Leonetti ha esordito «La delegazione FAI di Bari con i suoi gruppi ha programmato ben 9 aperture straordinarie: a Bari l’ex Manifattura Tabacchi, grazie alla collaborazione Invimit Sgr Spa; ad Altamura la Masseria Torre dei Cannoni; a Conversano il centro storico; a Giovinazzo il Casino Pappalettere; a Gravina in Puglia la Chiesa San Basilio e la Chiesa Santa Lucia; a Molfetta la Chiesa e il Monastero di San Pietro; a Monopoli il giardino Galderisi; a Noci Villa Lenti. Se, come ci auguriamo, i cittadini decideranno di prendere parte alle Giornate FAI, potranno offrire un contributo per sostenere la Fondazione. È, infatti, suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro e la donazione online su www.giornatefai.it consentirà di prenotare la visita, garantendo l’accesso nei luoghi aperti. Per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, la prenotazione online è consigliata per garantirsi l’accesso alla visita. Noi saremo ai nostri banchetti per accogliere i visitatori in sicurezza, far rinnovare l’iscrizione, fare nuove iscrizioni con le quote promo con un risparmio di 10 euro e per fare vivere ai partecipanti un’esperienza unica». 

«Sarà possibile varcare la soglia dell’ex Manifattura Tabacchi, uno spazio emblematico della città, protagonista e testimone di un secolo di storia economica, sociale e di urbanizzazione barese – ha dichiarato Micaela Paparella –. Un luogo caro ai baresi, cuore pulsante del quartiere Libertà in cui tanti ricordano, diffuso nell’aria, l’odore caldo del tabacco, in cui trovarono occupazione, fino agli anni ‘70, migliaia di operai soprattutto donne, le tabacchine, preferite agli uomini per la pazienza e la precisione richiesta nel lavoro. Un opificio concepito in maniera moderna e avanguardistica con il suo servizio mensa, la nursery dove le tabacchine potevano allattare i neonati, l’asilo aziendale, primo esempio in città, e il cinema Arena Giardino, con la sua programmazione dedicata alle famiglie dei dipendenti e agli ex dipendenti».

La missione della FAI è ben chiara: “proteggere, conservare e valorizzare il patrimonio culturale, aprendolo al pubblico e invitando tutti gli italiani a conoscerlo e frequentarlo”. In questi tempi bui, però, piuttosto che festeggiare il trentennio, le Giornate FAI mostreranno il loro più autentico spirito civico ed educativo, trovando così un senso ancor più profondo e una funzione ancor più necessaria e urgente.

Il FAI, inoltre, in qualità di istituzione della Repubblica, ha deciso di esplicitare la solidarietà con il popolo ucraino, esponendo i colori della sua bandiera in tutta la comunicazione e nei Beni. Concretamente la Fondazione si è anche impegnata in maniera formale a finanziare il recupero di un’opera d’arte del patrimonio culturale ucraino, che sarà scelto quando cesserà la guerra e verrà avviata la ricostruzione del Paese.

Cogliamo questa straordinaria occasione di conoscere i luoghi che hanno fatto la storia della nostra Italia e di riflettere su quanto può ancora insegnarci per affrontare meglio il presente e il futuro, perché quello che siamo e che abbiamo non venga mai dimenticato o dato per scontato, ma sia invece compreso e apprezzato.  

 

https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-di-primavera/

https://www.comune.bari.it  

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