Principale Arte, Cultura & Società Sport & Motori Come arrivano Inter e Milan al derby della Madonnina?

Come arrivano Inter e Milan al derby della Madonnina?

Nerazzurri e rossoneri a confronto

Da un lato una squadra, quella nerazzurra, stanca, sfilacciata ma comunque vincente; dall’altro lato i rossoneri, consapevoli dei propri mezzi, che se non fosse per qualche errore arbitrale di troppo forse sarebbero in cima alla Serie A.

Ecco a voi, in estrema sintesi, una possibile descrizione delle due avversarie che si affronteranno nel derby della Madonnina. Stiamo ovviamente parlando di Inter e Milan, che si affronteranno nella prossima giornata di campionato, partita che avrà molto da dire sul loro futuro.

Se il Diavolo perderà dirà addio scudetto

Il Milan dopo lo 0 a 0 contro la Juventus non può permettersi di perdere contro l’Inter, che vincendo andrebbe a +7 con una gara ancora da recuperare. Con un potenziale distacco di +10, i nerazzurri praticamente avrebbero vinto il campionato. Stando così le cose, i rossoneri dovranno dare tutto quello che hanno, giocando a centrocampo una partita maschia e muscolare come in occasione del match pareggiato con i bianconeri.

E potrebbe non bastare, perché il fatto di essere letteralmente spuntati in avanti, ovverosia di non avere attaccanti di razza – Ibra probabilmente non recupererà dall’infortunio e Giroud non sembra essere un affidabile goleador – è una grossa pecca a cui sarà difficile porre rimedio.

E l’Inter potrebbe approfittarne. Un buon modo per sparigliare le carte sarebbe approfittare delle “scorribande” di Theo Hernández, che con la sua velocità potrebbe spaccare in due la mediana del Biscione, creando quegli spazi invitanti da sfruttarsi da parte dei centrocampisti. Ecco come il Milan potrebbe trionfare.

Sulla carta la Beneamata è superiore

L’Inter superando il Venezia dopo lo stop contro l’Atalanta, non ha solamente ritrovato i 3 punti, ma anche quello slancio necessario per poter navigare tranquilla verso la “rotta scudetto”. E non era affatto scontato avere la meglio sugli arancioneroverdi (e così infatti non è stato!), visto che i nerazzurri venivano pur sempre dalle fatiche di Coppa Italia – altri 120 minuti disputati con l’Empoli dopo quelli di Supercoppa con la Juventus – che di fatto hanno minato la condizione fisica generale della squadra, come per altro si è visto sabato sera.

La Beneamata contro i Lagunari ha giocato la partita più brutta della sua stagione, eppure è riuscita a trionfare per 2 a 1, siglando il goal vittoria al 90° minuto. Se questo non è un segnale forte che la rende favorita contro il Milan e soprattutto per la conquista dello scudetto, come per altro sottolineato da quei siti scommesse che propongono bonus Sisal, difficile trovarne un altro! Detto altrimenti, anche quando non brillando i risultati positivi arrivano lo stesso, ciò significa che è l’annata giusta, che nel caso dell’Inter coinciderebbe con la seconda stella. Il condizionale è d’obbligo per due motivi: primo perché il campionato è ancora lungo; secondo perché c’è un Milan da affrontare che ha tanta voglia di stupire.

Certo, se dovessimo guardare al gioco sin qui espresso dalle due rivali, inutile dire che la formazione di Inzaghi parte avvantaggiata. Poi nel calcio tutto può succedere, anche che i nerazzurri non battano i rossoneri e dunque non mettano mezzo scudetto in cassaforte. Vedremo quel che succederà quando riprenderà il campionato, quando i nerazzurri, salvo forfait dell’ultimo minuto, potranno schierare la formazione migliore, che comprende due giocatori fondamentali quali Lautaro e Brozović, che evitando di farsi ammonire contro il Venezia prenderanno parte al derby della Madonnina.

Potrebbero essere proprio loro gli uomini decisivi per la vittoria della Beneamata, che dovrà comunque ritrovare maggior compattezza rispetto alle ultime uscite, sempre se vorrà eliminare lo scomodo avversario rossonero per il tricolore.

Il classico colpo di genio

Nonostante il nostro pronostico, il risultato finale dipenderà dal classico colpo di genio del singolo campione. Se, come accennato, il velocissimo Theo Hernández si inventerà una percussione delle sue, allora saranno guai per l’Inter; allo stesso modo se Lautaro dovesse trovare la via del goal, disputando una partita importante anche in fase di non possesso palla, ecco che il Milan capitolerebbe.

 

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