Principale Politica Il centrodestra si astiene, Pd-M5s-Leu votano scheda bianca

Il centrodestra si astiene, Pd-M5s-Leu votano scheda bianca

Ancora non raggiunta intesa su nome comune. Dal quarto scrutinio il quorum per eleggere il Presidente della Repubblica scende a 505 voti

© ANDREA RONCHINI, RONCHINI / NURPHOTO / NURPHOTO VIA AFP
– Matteo Renzi

Siamo alla quarta votazione per il Presidente della Repubblica. Mercoledì la terza votazione ha prodotto una nuova fumata nera, ma il numero di schede bianche (l’indicazione di tutti e due gli schieramenti) è crollato a 472. Per il presidente Sergio Mattarella sono arrivati 125 voti, e 114 sono quelli raccolti da Guido Crosetto candidato ‘di bandiera’ di fratelli d’Italia che però sulla carta ‘dispongono’ di 63 voti.

Da questo scrutinio non serve più la maggioranza qualificata di 673 grandi elettori, da ora in poi per eleggere l’inquilino del Colle è sufficiente la maggioranza assoluta della metà più uno, cioè 505 preferenze. 
  •  13:28

    Di Maio, Belloni? non giochiamo a bruciare i nomi

    “Non giochiamo a bruciare i nomi”. Lo ha detto arrivando alla Camera il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano un commento al nome di Elisabetta Belloni per il Quirinale.

  •  13:12

    Fonti M5s, scheda bianca e anche libertà coscienza

    Da fonti del M5S filtra che dai vertici è stata data l’indicazione di voto per scheda bianca ma lasciando anche la possibilità di esprimersi in libertà di coscienza.

  •  12:58

    Letta, utile doppia votazione al giorno

    Sarebbe utile la doppia votazione da domani? “Sì, noi siamo d’accordo, l’abbiamo chiesta all’inizio”. Lo ha detto il segretario del Pd Enrico Letta rispondendo ai cronisti presenti a Montecitorio.

  •  12:46

    Letta, uscire dalla logica vincitori e vinti

    “Si è fatto qualche passo avanti, io guardo le cose con fiducia e ottimismo, occorre uscire dalla logica dei vincitori e vinti”. Così il segretaio del Pd Enrico Letta parlando davanti a Montecitorio.

  •  12:40

    Renzi: astensione centrodestra? Lo trovo scandaloso

    “Davanti a questa situazione di difficoltà trovo irresponsabile questo atteggiamento del centrodestra di non partecipare al voto. È un atteggiamento non all’altezza delle istituzioni, profondamente ingiusto verso i cittadini. Indipendentemente dai nomi, trovo scandaloso che oggi il centrodestra abbia fallito l’esame di maturità che aveva.  Mancano poche ore, speriamo che per domani si recuperi saggezza, è finito il tempo delle bambinate. Questo gioco dei nomi è insopportabile”. Lo ha detto il leader di Italia viva Matteo Renzi, parlando ai cronisti davanti Montecitorio.

  •  12:13

    Nuovo vertice del centrodestra in serata

    Un nuovo vertice di centrodestra si dovrebbe tenere intorno alle 19 dopo che Matteo Salvini ha chiesto agli alleati tutta la giornata di oggi per verificare le proposte emerse durante l’incontro di stamane.

  •  12:12

    Salvini ai suoi, su Draghi noi manteniamo posizione

    Noi manteniamo la parola data, su Draghi abbiamo spiegato ai cittadini che deve rimanere a palazzo Chigi. Fonti parlamentari della Lega riferiscono che nella riunione con i dirigenti del partito Matteo Salvini sia stato netto. Il suo sospetto – viene riferito – è che anche altri nel centrodestra possano cambiare linea e virare su Draghi. Salvini comunque ribadisce ai fedelissimi che sta lavorando ad un’alternativa.

  •  12:09

    Salta ‘l’operazione Casini’, la Lega chiude (di Giovanni Lamberti)

    “Casini non e’ una opzione che possiamo accettare. E non ha avuto neanche l’accortezza di chiamarci”. Un ‘big’ della Lega rilancia lo stop di Salvini all’ex presidente della Camera. Eppure nel fronte dei centristi si spiega che ieri fino alle 20 il leader della Lega aveva aperto. Fonti parlamentari dell’ex fronte rosso-giallo riferiscono anche di un incontro tra Salvini e Renzi avvenuto nel pomeriggio. Non solo quest’ultimo sarebbe irritato per l’alt della Lega a Casini. “E’ tornato in versione Papeete”, spiega una fonte parlamentare. “Nessun veto su Casini ma se ci fosse stato lui nella scheda molti anche nel centrodestra avrebbero votato Draghi”, osserva un big della Lega.

  •  12:03

    Meloni irritata: voleva che il centrodestra si misurasse in Aula

    Molto irritata per l’esito del vertice di centrodestra. Così è descritta Giorgia Meloni dai suoi. La presidente di Fratelli d’Italia ha dato il via libera all’astensione nella quarta votazione per il presidente della Repubblica per non spaccare la coalizione. Ma non era assolutamente d’accordo, viene spiegato. “Abbiamo insistito per votare un nostro candidato”, viene riferito. “Il centrodestra, per noi, ieri come oggi, doveva misurarsi con l’Aula. Anche perchè, su Elisabetta Casellati, per noi, i 50 voti in più, quelli che servono a raggiungere la maggioranza, c’erano eccome”. “Gli alleati invece non hanno voluto contarsi”, si aggiunge. “Non hanno voluto votare. Viene quasi il sospetto che non siano capaci di tenere i voti”.
    Se qualcuno vuole Casini lo dica apertamente, avrebbe sottolineato Meloni al tavolo del centrodestra, secondo quanto riferisce chi era presente all’incontro. Fdi avrebbe preferito puntare subito su una candidatura d’area, Casellati o un’altra. A frenare soprattutto Forza Italia. Non si puo’ bruciare la candidatura di un presidente del Senato, la tesi. Il sindaco di Venezia Brugnaro avrebbe rimarcato di poter appoggiare Draghi ma nessuno dei presenti avrebbe colto la palla al balzo. E’ stato poi il partito azzurro a lanciare la proposta dell’astensione.

  •  11:51

    Salvini: speriamo di arrivare a un nome il prima possibile

    L’astensione è un modo per contarsi? “Le prove di forza non ci interessano”. Lo dice Matteo Salvini interpellato dai cronisti alla Camera. “Noi le proposte le abbiamo fatte. Speriamo di arrivare a un nome il prima possibile. La doppia votazione di domani? Chiediamo di accelerare”.

  •  11:40

    Salvini: vorrei candidato buono, non di bandiera

    “Sono fiducioso, sono ottimista. L’astensione è per evitare scontri, non voglio un candidato di bandiera, vorrei un candidato o una candidata buona”. Lo ha detto Matteo Salvini ai giornalisti presenti alla Camera.

  •  11:38

    Tajani, sì incontro con progressisti ma no veti

    Un incontro con il fronte progressista? “Sì, ma basta che non ci siano veti”. Lo ha detto il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani. Sull’astensione annunciata dal centrodestra, Tajani aggiunge: “Per far vedere che il centrodestra c’e’”.

  •  11:37

    Salvini, astensione per evitare scontri

    “Astensione è per evitare scontri. Non voglio un candidato di bandiera”. Lo dice il leader della Lega Salvini ai suoi.

  •  11:30

    Cresce richiesta due voti, al momento no decisioni

    Cresce la richiesta da parte dei grandi elettori di procedere dal prossimo scrutinio con due votazioni al giorno. Ma al momento, viene spiegato da fonti di Montecitorio, non sono previste convocazioni della conferenza dei capigruppo e, quindi, non vi è alcuna novità in merito. Intanto si sta svolgendo la quarta votazione.
    I primi ad avanzare alla presidenza della Camera la richiesta di procedere con due scrutini al giorno sono stati i grandi eolettori di Italia viva: già martedì, giorno della seconda votazione, la capogruppo alla Camera Maria Elena Boschi aveva posto la questione al presidente Fico, richiesta rinnovata ieri. Oggi si aggiunge il centrodestra e anche Leu, come ha detto il ministro Roberto Speranza, si dice d’accordo con due votazioni al giorno.

    Ancora 24 ore di trattative per trovare una convergenza fra centrodestra e centrosinistra per il voto di domani

  •  11:20

    Conte, disponibilità immediata incontro centrodestra

    Un incontro con il centrodestra? “Noi abbiamo dato la nostra disponibilità, la confermiamo e rimane immediata. Noi lavoriamo per il Paese”. Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, ai cronisti che lo interpellavano a Montecitorio.

  •  11:18

    I senatori del centrodestra non ritirano scheda e si astengono

    Come preannunciato al termine del vertice di centrodestra, i grandi elettori della coalizione si astengono. E’ in corso la prima chiama dei senatori e i parlamentari di Lega, Forza Italia e FdI, ma anche dei ‘piccoli’ del centrodestra, non stanno ritirando la scheda dopo aver comunicato alla presidenza la loro astensione.

  •  11:12

    Lupi: astensione centrodestra per chiudere oggi

    “L’astensione del centrodestra “è un modo per chiudere oggi questa situazione. Infatti abbiamo chiesto da domani la doppia votazione”. Lo ha detto il presidente di Noi con l’Italia, Maurizio Lupi, commentando la scelta del centrodestra di astenersi alla quarta votazione per il Quirinale.

  •  11:03

    Italia Viva voterà scheda bianca

    Italia viva voterà scheda bianca al quarto scrutinio per l’elezione del presidente della Repubblica. E’ quanto riferiscono fonti del partito.

  •  11:02

    Al via il quarto scrutinio, maggioranza 505

    È iniziata nell’Aula della Camera la quarta votazione per l’elezione del presidente della Repubblica. La maggioranza richiesta è quella assoluta, pari a 505 voti su 1009 grandi elettori. Si inizia con la chiama dei senatori a vita e dei cosiddetti ‘prevotanti’ per motivi di salute. Come nei precedenti tre scrutuini, il primo a votare è Umberto Bossi.

  •  11:01

    Pd-M5S-Leu votano scheda bianca

    Pd-M5S-Leu hanno deciso di votare scheda bianca anche nel quarto scrutinio.

  •  10:59

    La Russa: astenuti obtorto collo

    “Abbiamo deciso obtorto collo di astenerci per non far diventare Casellati un candidato di parte” ha detto Ignazio La Russa al termine del vertice di centrodestra.

  •  10:30

    Vertice Pd-M5S-Leu alla Camera

    Vertice in corso alla Camera fra il segretario del Pd, Enrico Letta, il presidente del M5S, Giuseppe Conte, e il leader di Leu, Roberto Speranza. Alla riunione partecipano anche i capigruppo dei rispettivi partiti. All’ordine del giorno ci sono le scelte sulla quarta votazione per l’elezione del presidente della Repubblica.

  •  10:28

    Il centrodestra si astiene, disponibili su nome di alto valore istituzionale

    “Il centrodestra ha deciso di proporre la disponibilità a votare un nome di alto valore istituzionale. Per consentire ai grandi elettori di tutti i gruppi di superare veti e contrapposizioni –  e convergere per dare all’Italia un nuovo Presidente della Repubblica – la coalizione ha deciso di dichiarare il proprio voto di astensione nel voto odierno. Il centrodestra è pronto a chiedere di procedere domani con la doppia votazione”. E’ quanto si legge in una nota al termine del vertice del centrodestra.

  •  10:26

    Conte: nessuno può pensare di eleggere Presidente di parte

    “Nessuna coalizione può pensare di eleggere un presidente della Repubblica che sia di parte”. Lo ha ribadito il leader M5s Giuseppe Conte, arrivando alla Camera. “Aspettiamo l’esito del vertice del centrodestra”, ha spiegato.

  •  10:25

    Il centrodestra ha deciso l’astensione

    Il centrodestra ha deciso per l’astensione al voto di oggi sul Quirinale.

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