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Bari, una lavagna d’amore a cielo aperto: così risponde l’AncheCinema al vandalismo dei no-vax

Bari, una lavagna d’amore a cielo aperto: così risponde l’AncheCinema al vandalismo dei no-vax

di Virginia Capozzi

Dopo l’ennesimo atto di vandalismo, compiutosi due settimane fa sui muri del Teatro Polifunzionale “AncheCinema” di Bari, da parte dei detrattori del vaccino anti Covid-19, arriva una simbolica risposta direttamente dal proprietario del teatro, il quale informa la comunità che «Sulle scritte selvagge sarà realizzata una vera e propria lavagna a cielo aperto per lanciare un forte messaggio di civiltà, condivisione e rispetto per la città di Bari».

Da ieri, 22 Gennaio 2022, – grazie al supporto dell’azienda Vitalvernici, delle associazioni Retake e Rotaract e del personaggio di spettacolo Antonio Stornaiolo – è, infatti, partita l’iniziativa di riverniciatura dell’intera facciata, per rimuovere le scritte “Il vax uccide” e “Governo nazista” e far invece spazio alle parole e alle emozioni di tutti coloro che desiderino lasciare sul nuovo rettangolone nero dediche, pensieri e disegni, incentrati sul tema dell’amore.

A questo fine l’AncheCinema metterà a disposizione, al suo interno, gessetti colorati: le frasi verranno scritte, fotografate e infine riprodotte sulla lavagna. «L’idea è mutare l’inciviltà in gesti gentili, dando al muro una nuova identità e un diverso scopo – dice il proprietario del teatro, Andrea Costantino – Poi, coincidenza vuole, che anche Stornaiolo abbia criticato ironicamente, su un suo post Facebook, chi ha imbrattato con un messaggio d’amore un cestino portarifiuti del Comune e così è nata la nostra collaborazione».

Tale esperimento permette di creare una continuità con il progetto di riqualificazione esterna del teatro, già iniziato dal 2016 con il murales dedicato ad Ennio Morricone: l’obiettivo è dare un’impronta contemporanea alla parte esteriore dell’edificio, rappresentando anche una dinamica opportunità per gli artisti emergenti del nostro territorio, in linea con tutti gli eventi innovativi programmati all’interno. Il 29 gennaio p.v., infatti, sarà celebrato il ricordo del maestro Morricone con la prima visione nazionale del documentario, diretto da Giuseppe Tornatore, “Ennio”.

Costantini, infatti, racconta che «Nei prossimi mesi sopra il rettangolone nero verrà creata anche una parete su cui saranno realizzati su pannelli altri grandissimi murales, che si alterneranno periodicamente (circa 6 mesi l’uno), dando la possibilità a diversi artisti talentuosi – selezionati dall’AncheCinema – di esporre le proprie opere d’arte. Lo scopo è far fruire loro della grande visibilità che la zona offre, in virtù dei milioni di persone l’anno che vi passano, tra stazione ferroviaria sovrastante, automobili di passaggio e il via vai dei pedoni».

Questo progetto tende a far risaltare il Teatro e i suoi partner, richiamando l’attenzione anche di quella fetta di popolazione a cui potrebbe essere ancora oscuro il radicale cambio di rotta della gestione dell’AncheCinema e “l’elemento di rottura e novità rappresentato nel settore dello spettacolo dal vivo, che rende e renderà sempre di più il Teatro uno spazio a forte identità europea”.

In quest’ottica perciò rientra perfettamente l’iniziativa intrapresa ieri dai volontari, uniti per un solo ideale: tutelare e preservare il rispetto per le persone, la città, la cultura e l’ambiente.

#scrivianchetu e combatti con amore contro chi deturpa il luogo in cui vivi!

www.rainews.it/tgr/puglia

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

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