Principale Politica La sordità e cecità dei nostri governanti

La sordità e cecità dei nostri governanti

«Chi ha orecchi per intendere, intenda!» disse Gesù. Evidentemente i nostri governanti sono privi di orecchie.

Sono come i giudei induriti nel cuore e accecati nella mente. Altrimenti non avrebbero privato della dignità le persone che non intendono vaccinarsi per paura o altri motivi.

Privi di orecchie, giacché non hanno udito la parole pronunciate da papa Francesco qualche giorno fa: “Quello che ti dà dignità non è portare il pane a casa, puoi prenderlo dalla Caritas. Quello che ti dà dignità è guadagnare il pane, e se noi non diamo alla nostra gente, agli uomini e alle donne, la capacità di guadagnare il pane, questa è un’ingiustizia sociale, in quella nazione, in quel continente.

I governanti devono dare a tutti la possibilità di guadagnare il pane, perché questo guadagno ti dà la dignità. Molti giovani, molti padri e molte madri vivono il dramma di non avere un lavoro che permetta loro di vivere serenamente.

Vivono alla giornata. E tante volte la ricerca di esso diventa così drammatica da portarli fino al punto di perdere ogni speranza e desiderio di vita”.  

I nostri governanti hanno tolto il lavoro a chi lo aveva. Hanno tolto la dignità a chi l’aveva.

Renato Pierri

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