Principale Cronaca Taranto – Stop a nave mercantile: “gravi irregolarità”

Taranto – Stop a nave mercantile: “gravi irregolarità”

Il Personale Ispettore dello Stato di Bandiera di questa Capitaneria di porto di Taranto ha sottoposto a fermo una nave cisterna a seguito di un’attività ispettiva svolta sotto il regime di “Port State Control”.

L’unità mercantile di stazza superiore a 6000 tonnellate di stazza proveniente da un porto della Romania è giunta a Taranto i primi di gennaio per operazioni commerciali.

Nel corso degli accertamenti durati per quasi 10 ore continuative, sono emerse gravi violazioni alle norme internazionali sulla salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la protezione dell’ambiente.

Sono state identificate una decina di irregolarità tra cui il malfunzionamento del “Bridge Navigational Watch Alarm System” (BNWAS) che è un sistema di allarme per assicurare lo stato dell’attenzione del personale marittimo nel corso del turno di guardia in plancia nonché delle porte tagliafuoco per accedere nel locale macchine ed in prossimità della cucina, denotando gravi carenze nella protezione passiva antincendio.

Rilevata anche una scarsa implementazione del sistema di gestione della sicurezza a bordo da parte dei marittimi imbarcati, secondo quanto stabilito dal codice internazionale “International Safety Managemen” (ISM).

La nave per riprendere la navigazione ha risolto, prima della partenza, le anomalie riscontrate ed è stata soggetta a re-ispezione per verificare al rispondenza alle normative internazionali.

Dall’inizio dell’anno sono state già sottoposte ad ispezione “Port State Control” 4 unità mercantili straniere, a conferma del continuo impegno di questa Capitaneria di porto nella lotta contro le navi “substandard” che costituiscono un elemento di “sleale concorrenza” nell’ambito dei traffici marittimi.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 

Corriere Nazionale

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