Home Cronaca Pulsano e Leporano, criticità sulla mobilità sostenibile

Pulsano e Leporano, criticità sulla mobilità sostenibile

Il consigliere comunale Angelo Di Lena invia delle osservazioni riguardanti delle
grosse criticità sul progetto del piano urbano di mobilità sostenibile tra Pulsano e Leporano.

Agli atti puramente tecnici del Comune di Pulsano e Leporano sul Pums ( Piano Urbano della mobilità sostenibile) è stato dato un connotato politico dal consigliere comunale di Angelo Di Lena che in data odierna invia alcune osservazioni in seguito all’Avviso di adozione di tale progetto .
L’esponente di minoranza ha dichiarato: “Se non è una vera e propria bocciatura del Pums, poco ci manca”, riferendosi agli allegati della delibera di Giunta n.185 del 5 Novembre 2021.
Di Lena si è soffermato soprattutto su alcuni punti evidenziati dagli atti prodromi alla delibera di indirizzo , secondo cui ad esempio “il computo metrico con progetto che ammonta a 117.658,40 Euro è a corpo , come spesso accade quando le amministrazioni devono giustificare un importo finanziato; anziché far prevalere importi analitici .

-Inoltre le barriere stradali Tipo N2 richiamate nel progetto pari a circa mt . 200,00 (PERCORSO PEDONALE PROTEZIONE CURVE), per la realizzazione di un percorso pedonale tra i comuni di Pulsano e Leporano , non ottemperano ai due Decreti Ministeriali del 21 Giugno 2011 e EN 1317 e del 21 Giugno 2001 , quindi non sono compatibili con le nostre strade provinciali.
Detto in parole povere : il computo metrico non rispetta i canoni della sicurezza stradale , oltre al fatto che vi è anche una pendenza sbagliata .
Infatti , appare alquanto anomalo che lo smaltimento delle acque della futura sede pedonale siano convogliate sull’attuale sede viaria.

-Infine concludo le mie osservazioni con un quesito ragionevole:
“È sicuro per il transito dei pedoni un muro a secco su un tratto di strada privo di illuminazione ?”

Per il consigliere comunale, dunque, è necessario “prevedere adeguamenti al progetto che consentano di portare maggiore sicurezza ai pedoni e resistere alla pressione del traffico privato”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui