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Tecnologia e digitale a servizio dell’Agenda 2030

L’Università di Bari al lavoro con École de technologie supérieure di Montreal

E’ stato firmato oggi, venerdì 3 dicembre, presso la Sala Consiglio del Rettorato, il Memorandum d’Intesa tra l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e la École de technologie supérieure di Montreal, in Québec, un accordo tra l’Ateneo barese e quello canadese che ha come tema d’interesse prioritario il ruolo delle tecnologie e del digitale nel contributo allo sviluppo sostenibile.

L’Accordo, sottoscritto dal Magnifico Rettore dell’Università di Bari, il prof. Stefano Bronzini, e dal CEO dell’ETS, il prof. François Gagnon, impegna i due Atenei a collaborare in progetti ed attività di didattica, ricerca e Terza Missione ma anche ad attivare processi di cooperazione industriale e a condividere pratiche efficaci attorno ad alcune questioni di rilevanza globale in materia di sostenibilità nelle quali entrambe le istituzioni sono da tempo al lavoro: lo sviluppo di tecnologie digitali, la sicurezza alimentare e la food policy, la gestione delle risorse naturali e i processi di produzione e consumo applicati anche al mondo delle imprese, l’educazione per lo sviluppo sostenibile.

Presenti ii due referenti scientifici del progetto, il prof. Giuseppe Pirlo delegato alla Terza Missione e Sostenibilità dell’Università di Bari e il prof. Mohamed Cheriet, professore titolare all’École de technologie supérieure (Université du Québec).

«Si tratta di un Accordo di grande valore per la nostra Università – ha affermato il prof. Pirlo, delegato alla Terza Missione e Sostenibilità dell’Università di Bari e Referente Scientifico del Progetto. UniBa ha così modo di promuovere, a livello internazionale, il suo impegno per il perseguimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, impegno che negli anni l’ha portata a diventare un punto di riferimento per le imprese e le istituzioni del territorio locale e nazionale, anche attraverso il contributo che come Ateneo portiamo alla RUS, Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile. Sarà, altresì, un’occasione per crescere in opportunità di collaborazione globali, grazie alle quali il nostro Ateneo avrà modo di avere e costruirsi un ruolo sempre più rilevante e significativo, soprattutto in materia di tecnologie, di digitale e di educazione per lo sviluppo sostenibile».

«In un momento storico nel quale ci sono sfide globali particolarmente gravi, tutti gli attori internazionali sono chiamate a operare più che in passato. È in questo contesto che viene firmato l’accordo per rafforzare le buone pratiche, condividerle e renderle operative all’interno delle nostre rispettive istituzioni. Siamo felici di partecipare agli sforzi della RUS, di Sustainable Development Solutions Network (SDSN) e di altri attori impegnati a livello globale», ha dichiarato Mohamed Cheriet, professore titolare all’École de technologie supérieure (Université du Québec) e direttore generale del Centre interdisciplinaire de recherche en opérationnalisation du développement durable (CIRODD), un network strategico finanziato dal Fonds de recherche du Québec.

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