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Via libera dal consiglio dei ministri a nuova stretta e super green pass

Il Consiglio dei ministri ha dato via libera all’unanimità al decreto con le misure di contenimento del Covid, compreso il cosiddetto super green pass per accedere alle attività ludiche e ricreative a partire dal 6 dicembre e fino al 15 gennaio. Nel corso della riunione del Governo, viene riferito, non sono mancati i distingui della Lega sulla possibilità di consentire le attività ludiche solo a vaccinati e guariti già dalla zona bianca, ma poi i ministri del Carroccio hanno votato a favore.

Durante una riunione di partito in mattinata, Matteo Salvini ha raccolto le opinioni dei dirigenti leghisti sulle restrizioni anticontagio da Covid che il governo ha approvato poi all’unanimita’, quindi anche coi voti dei ministri leghisti, nel pomeriggio. Stando a quanto viene riferito, c’e’ stato un confronto e sono stati numerosi a esprimere perplessita’ sull’introduzione del super green pass in zona bianca.

Questa posizione e’ stata espressa anche dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti nel corso della cabina di regia governativa. Quando pero’ e’ stato chiaro che il ‘distinguo’ leghista non sarebbe passato e nel governo sarebbe comunque prevalsa la linea piu’ dura, e’ stato deciso di non fare le ‘barricate’ e i ministri leghisti hanno votato il decreto che da’ il via libera alle nuove restrizioni.

Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, parla di “situazione sotto controllo, ma in lieve e costante peggioramento” perche’ “la protezione della seconda dose si affievolisce. Per questo abbiamo deciso di anticipare la terza dose a cinque mesi dalla seconda”. Nei Paesi che confinano con l’Italia la situazione e’ “molto grave”. Draghi non cita Austria e Slovenia, ma assicura che ci saranno “controlli a campione” ai valichi, anche per gli ingressi in automobile. L’obiettivo del Governo e’ creare le condizioni per un Natale 2021 che non sia come quello del 2020. “Per i vaccinati – dice Draghi – sara’ un Natale normale”.

Il premier rivela di avere gia’ fatto la terza dose. “La campagna vaccinale e’ stata un successo notevole – prosegue il premier – voglio ringraziare tutti gli italiani che hanno aderito con grande partecipazione e che ora stanno aderendo con uguale partecipazione alla terza dose, i numeri sono molto incoraggianti”.

“Il Pd condivide in toto le decisioni prese dal govenro oggi, perche’ sono decisioni che vogliono mantenere quanto di positivo e’ stato fatto oggi e che mirano a non avere una situazione come quella di germania o Austria”. Lo ha detto il segretario nazionale del Pd, Enrico Letta, all’assemblea dei sindaci progressisti e riformisti in corso nella Sala della Protomoteca del Campidoglio parlando della decisione del governo sul super Green pass. “per questo invitiamo il governo ad andare avanti sulla strada del rigore”, ha aggiunto Letta.

Ecco il decreto Covid sul super green pass approvato dal consiglio dei ministri, per punti: – Introdotto dal 6/12 il green pass “rafforzato”: si ottiene solo con vaccinazione o guarigione. – La validità del green pass “rafforzato” scende da 12 a 9 mesi. – Dal 6/12/2021 al 15/1/2022 valgono le nuove regole transitorie per le zone colorate. – Il green pass “base” sarà obbligatorio dal 6/12 anche per: alberghi, spogliatoi per l’attività sportiva, trasporto ferroviario regionale e trasporto pubblico locale. – L’accesso a spettacoli, eventi sportivi, bar e ristoranti al chiuso, feste e discoteche, cerimonie pubbliche sarà consentito in zona bianca e gialla solo ai possessori di “green pass rafforzato”. – Ulteriori limitazioni della zona arancione valide solo per chi non possiede il “green pass rafforzato”.

Ecco le altre misure. – Vaccinazione obbligatoria estesa a personale amministrativo sanità, docenti e personale amministrativo scuola, militari, forze di polizia, soccorso pubblico dal 15/12. – Richiamo obbligatorio per professioni sanitarie dal 15/12. – Rafforzamento sistema dei controlli: entro 3 giorni dall’entrata in vigore del dl, i Prefetti sentono il Comitato provinciale ordine e sicurezza, entro 5 giorni adottano il nuovo piano di controlli coinvolgendo tutte le forze di polizia, relazionando periodicamente. Il decreto non cambia il regime di adozione delle mascherine.

La mascherina resta non obbligatoria all’aperto in zona bianca e obbligatoria all’aperto e al chiuso in zona gialla, arancione e rossa. Sempre obbligatorio in tutte le zone portarla con sé e indossarla in caso di potenziali assembramenti o affollamenti. – Restano invariate le tipologie e la durata dei tamponi.

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