Home Diritti & Lavoro A Bari la conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative d’Italia

A Bari la conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative d’Italia

Emiliano: “esiste tra le regioni fortissima solidarietà. Fondamentale coinvolgimento delle regioni su pnrr”.

“È una giornata importante, perché consolideremo rapporti di amicizia, ma non solo.

Le regioni hanno maggioranze diverse dal punto di vista politico, ma esiste tra noi una fortissima solidarietà e un’identità di vedute. Questo vale sicuramente nella Conferenza dei Presidenti e delle Province autonome, ma a maggior ragione vale tra le Assemblee legislative.

Esiste uno scambio che consente alla legislazione regionale di omogeneizzarsi con quella statale e con quella europea, in modo tale da dare al disegno costituzionale e al disegno dei trattati europei, quella realizzazione concreta anche nelle normative di competenza delle Regioni.

Molte sono le materie di competenza esclusiva delle Regioni, per le quali lo Stato non può legiferare. In altre, la competenza è concorrente.

Ma anche nelle materie di competenza esclusiva dello Stato, le Regioni hanno un ruolo molto importante, perché sovente la Conferenza delle Regioni assieme alle Assemblee legislative esercita un rapporto di controllo politico che consente di accelerare, decelerare, o addirittura di concordare la legislazione nazionale in modo tale da renderla coerente con i disegni di ogni Regione.

È un modello originalissimo che esiste solo in Italia, anche perché il nostro non è uno Stato federale, è uno Stato fondato sull’autonomia delle Regioni che hanno poteri legislativi e credo che oggi faremo il punto sull’ mimpatto della legislazione europea, che a sua volta prevale su quella degli Stati membri.

Nonostante alcune pronunce di Corti Costituzionali che ancora sono riottose da questo punto di vista ad accettare la preminenza del diritto europeo sul diritto degli Stati nazionali, questo lavoro di oggi ci consentirà anche di rafforzare i rapporti con l’Unione europea.

Il PNRR è un fatto straordinario, ma anche i normali finanziamenti europei, seguono una strategia che viene concordata dagli Stati nazionali e viene realizzata prevalentemente dalle Regioni.

Quindi è una giornata importante perché abbiamo presentato ai nostri colleghi una Puglia molto cambiata negli ultimi 15 anni. Speriamo che il nostro orgoglio consenta alla Puglia di proseguire il cammino verso l’Europa e verso il mondo intero.

Siamo certi di avere tutta la volontà e le qualità per sedere al pari degli altri in ogni consesso nazionale e internazionale”.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano alla Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative d’Italia, riunita oggi a Bari su invito della Presidente del Consiglio regionale Loredana Capone.

In programma una plenaria e la presentazione del Rapporto 2021 sulla Legislazione tra Stato, Regioni e Unione europea alla presenza del vicepresidente della Camera, l’on. Ettore Rosato. È la prima volta che i Presidenti tornano a incontrarsi in presenza dopo la pandemia e hanno scelto di farlo in Puglia.

Rispondendo alle domande dei giornalisti, Emiliano ha detto: “Sul PNRR, il Governo sta correndo.

Sta utilizzando dei luoghi di spesa come i Comuni, che non hanno evidentemente la possibilità di comporre una strategia complessiva e stanno immaginando di semplificare i rapporti di programmazione strategica delle regioni.

E Secondo il nostro giudizio questo è un errore, nel senso che le Regioni hanno una programmazione di area: quindi quando devi realizzare  infrastrutture, intervenire su sanità e scuola, incidere sulle periferie abbandonate, non lo puoi fare città per città, lo devi fare con i Programmi di Area vasta.

Peraltro le Regioni tra loro si devono coordinare, quindi saltare le Regioni non solo non corrisponde al disegno costituzionale, ma è anche un errore perché questo rallenta la spesa.

Inoltre la stragrande maggioranza di questi progetti, chiunque li debba realizzare, passano dagli uffici delle Regioni che devono effettuare tutte le valutazioni previste dalla legge.

Il coinvolgimento delle Regioni è assolutamente necessario”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui