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Ritorna finalmente ‘IL CORETTO’  

In questa fase di rilancio e di ripresa delle attività musicali a Bari, non ci è sfuggita l’occasione di tornare ad assistere ad un concerto (il primo del 2021 per la sua stagione annuale n. 56) organizzato dalla storica associazione ‘IL CORETTO’ e presentato, in una degna serata inaugurale, una settimana or sono, nella bella Sala delle Muse del Circolo Unione, subito accanto al teatro Petruzzelli.

Vogliamo credere che sia stato un caso perché proprio nello stesso giorno e nelle stesse ore si consumavano due distinti avvenimenti: per l’appunto il primo e inaugurale concerto pianistico del Coretto; e nel contempo, nella medesima ora serale, la prima dell’opera Nabucco di Verdi.

E’ pur vero che a queste due manifestazioni di ‘musica colta’ c’erano due pubblici diversi come gli appassionati della lirica e del melodramma italiano da una parte; e gli appassionati della musica concertistica dall’altra, laddove il direttore artistico, il bravo m° Flavio Peconio docente di pianoforte nel nostro Conservatorio forte di una personale e bella corriera concertistica, ha inteso dare il via grazie al recital pianistico di un grande della tastiera, come è ritenuto essere ancora oggi Francois-Joel Thiollier, a suo tempo suo stesso docente in un corso di perfezionamento.

Noi seduti tra il pubblico presente numeroso e attento perché ben instradato all’ascolto da Raffaele Pellegrino (proprio come volevano le istanze primigenie del ‘Coretto’ intese ad informare-formare il pubblico) abbiamo così ricordato la genesi e lo sviluppo di questa storica associazione di cui abbiamo conosciuto, in altri e bei tempi, i suoi fondatori.

Quando, nel 1966, ad opera del m° Silvestro Sasso e della prof. Elena Vigliano “Il CORETTO” si poneva con una distinzione che resta ancora nel tempo “con corsi di orientamento e cultura musicale indirizzati verso i giovanissimi… con utili dibattiti per una maggiore comprensione degli autori ascoltati” … con corsi di perfezionamento tenuti da importanti pianisti; con un Festival di Musica Contemporanea; con vari ‘Incontri con l’autore’; e, non ultimo, con un premio nazionale, unico in Italia, per la migliore tesi di laurea musicologica. Insomma, una originalità assoluta in Puglia e non solo che, pur se faticosamente, resta immutabile nel tempo come si evince scorrendo lo stesso programma 2021 che ospita giovani in ascesa e certezze nazionali.

Qui ad esempio risaltano alcuni appuntamenti con il pianista Daniel Rivera (collaboratore di Martha Algerich), con il duo violoncello/pianoforte di Vito Paternoster e Pierluigi Camicia; con l’originale ‘Il Mistero del bene’ concerto per la voce della famosa Milena Vukotic accompagnata dalla pianista pugliese Angela Annese secondo una collaborazione intellettuale risalente a molti anni fa; per non tacere del tradizionale concerto natalizio con Il Carnevale degli animali di Saint-Saens affidato al duo pianistico Matarrese-Aventaggiato.

Il concerto pianistico inaugurale di Thiollier presentava un programma variegato che andava da Bach a Rameau, da Marcello a Brahms, da Couperin a Beethoven tanto per dare al pubblico presente la misura interpretativa di questo importante pianista del nostro tempo. Il tempo, appunto, del ritrovato CORETTO.

prof. Pierfranco Moliterni 

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