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Festival multidisciplinare “Le Terre di dentro” a Bari

Bari dal 16 luglio al 22 dicembre 2021. Visioni e visionari. Pensare e agire fuori dagli schemi

Prosegue con successo di pubblico  la terza edizione del Festival multidisciplinare “Le Terre di Dentro”, sostenuto con il contributo della Regione Puglia Azione 4 – Programma Straordinario 2020 in materia di Cultura e Spettacolo e del Comune di Bari – Assessorato alle Culture.

Sabato 16 ottobre, a Bari, a Palazzo Simi, dalle ore 19,00 – 22,00  l’Associazione Vitainmoto  presenta la installazione video site specific “Petra”, di Veronica Liuzzi e Francesco Paolo Cosola.

Qual è il rumore del tempo?  Nella prestigiosa ed elegante location di Palazzo Simi, il suono del tempo è conduttore di ciò che è reale e longevo.

Il canto di una donna centenaria affetta da demenza senile ed incapace di comunicare, si trasforma in luce e si adagia sulla pietra.

L’onda sonora prodotta dal suo lamento, da quell’unica sillaba emessa dalle sue corde vocali, diviene immagine e ricopre i resti di un edificio di culto romanico.

La sillaba genera espressioni e forme che ridisegnano i confini, penetrano la materia e il corpo del luogo.

La perfomance è inserita all’interno del Festival “Le Terre di Dentro” che, attraverso la formula che coniuga Arte, Scienza, Filosofia, Multimedialità, racconta la Bellezza e la complessità del nostro tempo.

La manifestazione si articola in 3 sezioni che intercettano e contribuiscono ad alimentare le nuove frontiere dell’immaginario: “Visioni di futuro”: lezioni magistrali su visionari scenari del possibile e nuove frontiere dell’Umano; “Hybrid paths”: progetto multimediale d’arte visiva e performativa; La Città invisibile: incontri e performance visionarie per riscrivere la città possibile, emblema di una vivibilità sostenibile in un nuovo ecosistema.

Il 28 novembre ad AncheCinema si tratterà de ”Il gemello digitale. sfida irrevocabile tra intelligenza artificiale e umana originalità”. Ne parlerà il sociologo franco-canadese Derrick de Kerckhove. A seguire lo spettacolo di danza multimediale “Parade 1.0”, che mette insieme l’immaterialità del digitale e la fisicità di un corpo in movimento, per creare un’opera d’arte ibrida in cui la parte virtuale diviene tangibile, la parte umana e corporea diviene intangibile.

Tanti  i seminari e laboratori previsti nelle scuole: da quelli di filosofia per bambini e ragazzi a quelli sull’uso delle nuove tecnologie finalizzati alla stimolazione della creativItà dei giovani studenti.

Il 22 dicembre alla Vallisa Primavere. Videoinstallazione, costituita da una serie di schermi olografici, crea uno spazio immersivo nel quale lo spettatore e i performer sono liberi di addentrarsi.

L’associazione Vitainmoto opera nel territorio da oltre 5 anni e coniuga attività sociali e di solidarietà ad azioni di promozione della cultura e del territorio.

Veronica Liuzzi nasce a Taranto nel 1989. Vive e lavora tra Taranto e Bari.

Si forma presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, laureando-si con lode nell’a.a. 2014/2015, con una tesi sulla Performance Digitale. Attualmente è Cultore della Materia per la cattedra di Computer Art.

Specializzata nel campo della performance multimediale, lavora interfacciando danza, teatro e tecnologia, attraverso la produzione di performance interattive e/o integrate con scenografie digitali, videomapping, visual e sound costruiti attraverso editing e linguaggi di programmazione.

Francesco Paolo Cosola, artista extramediale nato a Bitonto (BA), 1991, dove attualmente vive e lavora. È laureato in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Bari.

La sua ricerca artistica penetra il tessuto sociale di provenienza, indaga le forme espressive, le impasta in un concetto artistico dalle forme diverse. Utilizza la materia della luce, ma anche quella pastosa dei materiali caratteristici della propria terra, in una ritualità mista tra chimica e devozione.

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