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Poesia. ‘Pane e…Quotidiano’

Quotidiano

PANE E  QUOTIDIANO

la Poesia è per tutti, rubrica culturale del Corriere di Puglia e Lucania, a cura di M. Pia Latorre ed Ezia Di Monte.

L’intento della rubrica è quello di sfatare l’idea che la poesia sia qualcosa di astruso e che possa piacere o non piacere. In realtà la poesia è nelle nostre vite più di quanto noi possiamo immaginare. Basti pensare alla commistione della poesia con le altre forme artistiche, per esempio alla musica pop, di cui essa è un riflesso.

Proporremo, ogni giorno, pochi grammi di poesia, legati ad un fatto del giorno o ad una data da ricordare sperando che, tra le mille incombenze quotidiane, ogni Lettore, possa ritagliarsi qualche minuto per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi.

Buona Poesia!

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L’11 ottobre 1847 nacque a Londra, Alice Meynell,. È stata poetessa, saggista e giornalista. Convertitasi alla religione cattolica nel 1872, sposò nel 1877 l’editore Wilfrid Meynell, che affiancò nel lavoro (insieme diressero The pen, 1880; The weekly register, 1881-98; Merry England, 1883-95). La loro casa fu un ritrovo di letterati e poeti. Dopo una prima raccolta di versi (“Preludes”, 1875), Meynell raccolse in volume i propri articoli e saggi, (“The rhythm life”,1893), alternando in seguito la pubblicazione di testi poetici e saggistici.

Scrittrice preziosa, la sua prosa rivela un uso preciso delle parole e una non comune intuizione. Tra le raccolte di poesie: “Poems”(1893); “Other poems” (1896); “Later poems” (1902); “A father of women” (1917); Morì a Londra nel 1922. “Last poems” fu pubblicato nel 1923, postumo.

Tutta la notte ebbe urlo di uomini e pianto
di donne dolenti gremì la Sua via;
finché, in quel meriggio di tenebroso cielo,
quel Venerdì, fragore e ludibrio
lo tormentarono; mai Egli ebbe solitudine,
mai silenzio, fin dal Getsemani.
Pubblica fu la Morte; non così il Potere, e la Forza,
e la Vita, di nuovo, e la Vittoria:
tutto ridotto al silenzio nel cuore della notte,
nell’oscurità forzata, nel segreto.
E completamente solo, solo, solo,
Egli di nuovo sorse dietro la pietra.

 

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