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PNRR – La missione 6 è legata alla salute

Missione 6 Salute e “One Health, digital” il tema per il prossimo FORUM PA Sanità (27 e 28 ottobre 2021)

Tra le missioni del Piano Nazionale Ripresa e Resilienza la numero 6 è dedicata alla Salute con uno stanziamento di 15,63 miliardi in totale per le due componenti della Missione:

1 Reti di prossimità, strutture e telemedicina per l’assistenza sanitaria territoriale e rete nazionale della salute, ambiente e clima,

2: Innovazione, ricerca e digitalizzazione del servizio sanitario nazionale.

Per ciascuna componente sono previste riforme in tema di aggiornamento tecnologico, digitale e per le reti degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

Le risorse stanziate per gli investimenti nel Sistema Sanitario Nazionale dovranno garantire la creazione di ulteriore valore in sanità, entro cinque anni, rafforzando e rendendo più sinergica la risposta sanitaria territoriale e ospedaliera, saranno inoltre destinate a promuovere e diffondere l’attività di ricerca del Servizio Sanitario Nazionale.

Quindi per la prima componente vi saranno investimenti in Case della comunità per la presa in carico della persona, in particolare malati cronici (2 miliardi di euro); investimenti in assistenza domiciliare, in particolare per soggetti fragili over 65 (4 miliardi di euro); inoltre gli investimenti saranno in Ospedali di comunità, dunque un potenziamento delle strutture sanitarie della rete territoriale destinate alle degenze di breve durata, per pazienti che necessitano di interventi sanitari a media/bassa intensità clinica (1 miliardo di euro).

Gli investimenti per la seconda componente riguardano l’aggiornamento tecnologico e digitale e la Formazione, la ricerca scientifica e il trasferimento tecnologico.

Sono stati destinati circa 4,05 miliardi di euro per l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero con 1,19 miliardi di euro per la sostituzione delle apparecchiature sanitarie, di cui circa 0,60 miliardi destinati alla sostituzione di 1.568 apparecchiature entro il terzo trimestre del 2023, e altri circa 0,60 miliardi per la sostituzione delle restanti 1.565 apparecchiature entro la fine del 2024; quindi 1,45 miliardi di euro per la digitalizzazione dei DEA (Dipartimento d’Emergenza e Accettazione ) di I e II livello di cui 1,09 miliardi per la digitalizzazione di 210 strutture entro il primo trimestre del 2024 e 0,36 miliardi per la digitalizzazione di altre 70 strutture entro la fine del 2025; infine un’ulteriore spesa complessiva pari a 1,41 miliardi di euro entro il secondo semestre del 2026 per il rinnovamento della dotazione esistente di posti letto di terapia intensiva e semi-intensiva, l’ammodernamento dei Pronto Soccorso e l’incremento del numero dei mezzi per i trasporti sanitari secondari, il cui progetto è già stato avviato.

Inoltre è previsto un percorso per il miglioramento strutturale degli edifici ospedalieri, ai fini della sicurezza e dell’adeguamento alle norme vigenti in materia di costruzioni in area sismica, con 1,64 miliardi di euro (116 gli interventi per i quali è stata già individuata la necessità lo scorso anno).

Inoltre si intende promuovere l’adozione di tecnologie digitali nel settore dell’assistenza medica e dei servizi di prevenzione. Quindi è previsto il rafforzamento dell’infrastruttura tecnologica e degli strumenti per la raccolta, l’elaborazione, l’analisi avanzata dei dati per studiare fenomeni complessi e scenari predittivi, al fine di migliorare la capacità di programmare i servizi sanitari e rilevare malattie emergenti: con il progetto Fascicolo Sanitario Elettronico per 1,38 miliardi di euro e con 290 milioni di euro per il progetto di potenziamento dell’infrastruttura tecnologica e applicativa del Ministero della Salute, il miglioramento della raccolta, del processo e della produzione di dati NSIS (Nuovo Sistema Informativo Sanitario).

È stato previsto anche l’investimento in Formazione, ricerca scientifica e trasferimento tecnologico, con l’obiettivo di potenziare il sistema della ricerca biomedica in Italia nel Sistema Sanitario nazionale con 0,52 miliardi di euro, quindi Sviluppare le competenze tecniche, professionali, digitali e manageriali del personale del sistema sanitario con borse di studio di medicina generale e un piano straordinario di formazione sulle infezioni ospedaliere, con 0,74 miliardi di euro.

Dalla formazione derivano le competenze e aver affiancato la formazione digitale alle altre competenze tecnico-professionali comporta un importante salto di qualità nel mondo sanitario per l’efficacia del processo di abilitazione e competenza professionale.

Si osserva che le linee d’azione mirano non solo allo sviluppo della Sanità di prossimità, ma ad una più forte integrazione tra politiche sanitarie, politiche sociali e ambientali. Nella Missione 6 Salute del PNRR si prevede entro la metà del 2022, con la presentazione di un disegno di legge alle Camere, un nuovo assetto istituzionale che in linea con l’approccio ‘One-Health’” si occupi di prevenzione integrata in ambito sanitario, ambientale e climatico, in modo da realizzare un sorta di collaborazione tra diverse discipline e professionisti (medici, veterinari, ambientalisti, economisti, sociologi, etc.), per affrontare in modo sistemico i bisogni delle persone sulla base della relazione tra la loro salute e l’ambiente in cui vivono, con l’obiettivo di una governance della prevenzione primaria in senso ampio, per raggiungere il miglior bilanciamento tra rischi, benefici e co-benefici per tutta la società.

Antonio Veraldi, è il Responsabile Area Regioni e Sanità di FPA1, Simona Solvi, è il Senior Consultant P4I. Entrambe le società, del Gruppo Digital360, hanno individuato il tema “One Health, digital” come focus per la sesta edizione di FORUM PA Sanità (27 e 28 ottobre 2021), che creerà un’occasione di condivisione e conoscenza per gli Enti Centrali della sanità (Ministero, AIFA, Agenas, ISS); il Ministero dell’economia e Finanze (MEF); gli assessorati regionali alla salute; i Dipartimenti salute delle Regioni; i vertici strategici e clinici delle Aziende Sanitarie, Socio-sanitarie ed ospedaliere; le Società medico scientifiche; gli Ordini e collegi di professioni sanitarie; le associazioni di pazienti e cittadinanza organizzata; le Imprese fornitrici del farmaco, dispositivi medici, ICT (HW e SW), TLC; università e spin-off.

Gli appuntamenti delle due giornate saranno trasmessi sulla piattaforma di diretta di FPA che integra le funzionalità di streaming, meeting e live chat.

Il FORUM PA Sanità prevede un premio le cui candidature si sono chiuse il giorno 8 ottobre 2021; giunto alla sua sesta edizione è rivolto a tutti quei soggetti pubblici e privati che stiano sviluppando o abbiano sviluppato soluzioni innovative per la filiera della Salute inerenti la “One Health, digital”.

 

Maria Angela Amato

 

1 FPA è la società di servizi e consulenza del Gruppo Digital 360 che accompagna amministrazioni e aziende interessate ai processi di cambiamento della PA, nei loro percorsi di innovazione tecnologica, istituzionale e organizzativa. Il portale forumpa.it, testata online di FPA, è il più importante luogo virtuale di approfondimento e confronto tra le community di innovatori impegnate nei processi di trasformazione organizzativa e tecnologica della PA italiana.

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