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Calcio, Rui Costa presidente del Benfica

L'ex fantasista di Fiorentina e Milan “si smarca” in votazione e diviene il 34° patron del club portoghese

Calcio, Rui Costa presidente del Benfica
Rui Costa, Bruno Lage e Luís Filipe Vieira

Momenti da incorniciare per lo Sport Lisboa-Benfica e per l’ex centrocampista Manuel Rui Costa, che presiederà la società delle “Aquile” portoghesi dal 2021 al 2025, stando a quanto comunicato sul sito ufficiale della squadra. In lizza contro Francisco Benitez (che ha ottenuto a stento il 12,24% delle preferenze), Costa ha raccolto l’84,48% dei voti, una proclamazione unanime a favore di un’icona storica nel mondo del Calcio mondiale. Il resto dello spoglio non è stato altro che formalità, tra un 2,72% di schede bianche e uno 0,56% di nulle.

L’orgoglio e l’amore per una sola squadra

L’indimenticabile n.10 lusitano, finora vicepresidente ad interim a seguito dell’arresto e delle dimissioni di Luis Filipe Vieira per frodi fiscali, ha manifestato tutta la propria soddisfazione durante le prime dichiarazioni rilasciate da presidente: “Questa è una giornata storica, ma il grande vincitore di questa elezione non sono io bensì tutto il Benfica. Con 40.115 elettori, abbiamo avuto la più grande mobilitazione e partecipazione di sempre alle elezioni in un club portoghese, questa è stata una dimostrazione di orgoglio e amore verso il nostro club. Voglio quindi ringraziare i tifosi che hanno voluto far sentire la propria voce. Voglio ringraziare coloro che hanno partecipato al dibattito e all’elezione, guidati da Francisco Benitez a capo della Lista B. Anche a loro va il merito per aver contribuito alla grandissima mobilitazione a cui abbiamo assistito”.

La maturazione in Italia ed i risultati de “Il Maestro”

La storia tra Rui Costa calciatore ed il Benfica nasce nel 1991. Esule in Italia dal ’94, “Il Maestro” ha maturato il proprio talento dapprima nella Fiorentina – all’epoca tra le 7 big in lotta per lo scudetto, con la cui maglia viola collezionò ben 277 presenze – passando poi per il Milan dove, dal 2001 al 2006, ha giocato in 192 gare ufficiali. Tornato in patria con un bagaglio di 61 reti, Costa riprese a vestire la divisa rosso-bianca fino all’inevitabile giorno dell’addio al Calcio nel 2008. In quello stesso anno gli “Encarnados” lo assunsero subito come direttore sportivo e l’ex trequartista ripagò in fretta questa fiducia con i numeri, portando a casa ben sei campionati portoghesi, due Coppe del Portogallo, sette Coppe di Lega e quattro Supercoppe portoghesi, tutte conquistate tra il 2008 e il 2011.

Obiettivo e priorità assoluta: vincere, sempre ed ovunque

Oggi il fantasista si sente prontissimo per questa carica che è, a tutti gli effetti, un nuovo ed inedito percorso e svela ai microfoni, senza mezzi termini, i propri obiettivi a breve e medio termine: “So bene la grande responsabilità che mi è stata data: il nostro obiettivo è vincere. Vincere sempre in tutte le competizioni a cui partecipa il nostro grande club. Questa è la priorità assoluta”.

Antonio Quarta

Redazione Corriere di Puglia e Lucania

Il Corriere Nazionale

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