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Telecomunicazioni, un pilastro del settore produttivo

Quella che oggi chiamiamo telefonia mobile ha avuto vita grazie alle prime invenzioni che risalgono al lontano 1885. Il settore delle telecomunicazioni è ormai uno dei pilastri fondamentali sia in ambito professionale che privato.

a cura di Francesca Leoci e Rosa Porro

Crescenzo Coppola – laureato in Ingegneria Informatica, membro del comitato scientifico dell’ANGI, esperto di Innovazione e già Presidente della sezione Informatica, servizi innovativi e tecnologici di Confindustria Basilicata – ci parla della sua esperienza ventennale all’interno delle più grandi realtà di telecomunicazioni.

Cambiamenti e Vision futura del mondo delle telecomunicazioni

Il settore delle telecomunicazioni vive un mutamento che va avanti da molto tempo e sta riguardando tutti i maggiori player del settore. “Questi cambiamenti che hanno stravolto il settore – spiega Crescenzo Coppola – sono stati accentuati da una guerra dei prezzi che in Italia ha portato il settore a perdere oltre dieci miliardi di euro in circa un decennio. Ciò ha obbligato sempre di più i diversi player di mercato a guardare a settori adiacenti: tra questi l’attenzione è ricaduta sul mercato dell’Information Technology e in particolare su Cyber Security, Cloud Computing, IoT e sui servizi che saranno abilitati dal 5G, una infrastruttura, prima ancora che una nuova tecnologia di trasmissione mobile, che potrà – se evitiamo di perdere ulteriore terreno – far giocare al settore un ruolo di primo piano nell’economia digitale”.

Sia in ambito professionale che privato, il digitale rappresenta un asset fondamentale, con un impatto sulle vite delle persone tanto forte quanto indispensabile e di cui nessuno può più fare a meno.

Pro e Contro del Lavoro Agile

“Il lavoro agile che abbiamo vissuto negli ultimi anni, diventato poi obbligatorio con lo scoppio della pandemia, ha determinato una trasformazione nel modo in cui si sviluppa e agisce il mondo del lavoro. Esso ha dimostrato quanto sia possibile fare con molto meno – e con una migliore qualità del lavoro e della vita -, attività e lavori che eravamo abituati a svolgere con modalità spesso poco efficaci e dispendiose in termini di costi e di tempo. Ma anche il lavoro agile – in Italia conosciuto come smart working – porta con sé vantaggi e svantaggi. Dobbiamo impiegarlo con la giusta misura ed evitare di abusarne perdendo di vista i vantaggi e l’importanza del confronto vissuto e partecipato in presenza.”

La qualità del settore delle TLC

Coppola si sofferma sulla qualità dei servizi offerti a imprese e famiglie dal settore delle TLC: “Negli ultimi 10 anni, come già detto, il settore ha perso molti ricavi, e soprattutto margini, e questo ha avuto un impatto sugli investimenti che le aziende del settore normalmente indirizzavano alla Ricerca e allo Sviluppo. Questo calo di investimenti ha comunque favorito un’ottimizzazione dei processi, uno svuotamento delle sacche di inefficienza e una rivisitazione delle voci di spesa, non sempre correttamente dimensionate; allo stesso tempo, si è sviluppata, tra le aziende del settore, una competizione molto spinta che ha portato, e questa è la faccia bella della medaglia, ad un aumento della qualità dei servizi offerti al Mercato. Tutto ciò ha però causato una minore disponibilità da parte delle imprese del settore ad investire in Innovazione, perdendo terreno, anno su anno, nei confronti degli Over The Top (OTT), che invece hanno visto crescere la loro forza e la loro leadership nel settore del digitale.”

Le previsioni del futuro sul mercato

In uno scenario di questo tipo, con l’Italia a guidare questi trend di ricavi che da anni subiscono un forte calo, il settore delle TLC è sempre meno propenso ad investire. Un’eccessiva competizione, inoltre, grava notevolmente sulla politica dei prezzi che sta facendo perdere valore al settore, pur rappresentando un asset fondamentale del sistema produttivo.

“Una politica così aggressiva dei prezzi e una competizione eccessiva non ha favorito e non favorirà nessuno. Continuare su questa strada porterà ad un ulteriore impoverimento del Mercato, con un impatto forte dal punto di vista occupazionale e a tendere con l’uscita di molti player dal settore” – sostiene Coppola.

Quali sono i profili professionali interessati all’ambito delle TLC?

“I profili professionali di cui il settore TLC avrà sempre più bisogno per allargare il perimetro di gioco e recuperare ricavi sono tutti quelli legati all’innovazione tecnologica e al digitale: avremo sempre più bisogno di data scientist, di esperti di cyber security, di cloud architect, esperti di robotica, esperti di IoT ed esperti di digital transformation e, naturalmente, di esperti di telecomunicazioni.”

Redazione Corriere Nazionale

Redazione Corriere di Puglia e Lucania

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