Home Cronaca L’ex guru social di Salvini indagato per spaccio

L’ex guru social di Salvini indagato per spaccio

di Claudio Gentile

Luca Morisi, il manager dei social di Matteo Salvini inventore della “Bestia”, è indagato dalla Procura di Verona per cessione di stupefacenti. Morisi aveva lasciato l’incarico di capo della comunicazione social del leader della Lega alcuni giorni fa “per questioni familiari”.

L’indagine è partita a metà agosto quando, durante un controllo, i Carabinieri fermano tre giovani e nell’auto trovano un flacone di droga liquida. I ragazzi riferiscono di aver ricevuto la droga da Morisi. All’esito della perquisizione della sua cascina a Belfiore, in provincia di Verona, i Carabinieri scoprono un modesto quantitativo di droga, compatibile con l’uso personale, la cui detenzione fa comunque incorrere in un illecito amministrativo ed una sanzione.
La Procura apre comunque un fascicolo per “spaccio di stupefacenti” e iscrive Morisi nel registro degli indagati. La notizia è stata diffusa oggi sia da Repubblica, sia dal Corriere della Sera.

Non ho commesso alcun reato ma la vicenda personale che mi riguarda rappresenta una grave caduta come uomo” – ha scritto lo stesso Morisi questa mattina in una nota. “Chiedo innanzitutto scusa per la mia debolezza e i miei errori a Matteo Salvini e a tutta la comunità della Lega a cui ho dedicato gli ultimi anni del mio impegno lavorativo, a mio padre e ai miei famigliari, al mio amico di sempre Andrea Paganella a fianco del quale ho avviato la mia attività professionale, a tutte le persone che mi vogliono bene e a me stesso. Ho rassegnato il primo settembre le dimissioni dai miei ruoli all’interno della Lega: è un momento molto doloroso della mia vita, rivela fragilità esistenziali irrisolte a cui ho la necessità di dedicare tutto il tempo possibile nel prossimo futuro, contando sul sostegno e sull’affetto delle persone che mi sono più vicine”.

All’ANSA il procuratore della Repubblica di Verona Angela Barbaglio ha riferito che “si tratta di un fatto banale per quanto riguarda l’autorità giudiziaria. Morisi è iscritto nel registro degli indagati per supposta cessione di sostanza stupefacente, sulla cui natura si attende ancora l’esito delle analisi”. “Mi risulta – ha proseguito il procuratore Barbaglio – “che il difensore dell’indagato abbia preso contatto con il pm titolare dell’indagine Stefano Aresu immagino per parlare degli atti del procedimento”.

A stretto giro il leader della Lega Salvini ha scritto un post su Facebook sull’argomento: “Quando un amico sbaglia e commette un errore che non ti aspetti, e Luca ha fatto male a se stesso più che ad altri, prima ti arrabbi con lui, e di brutto. Ma poi gli allunghi la mano, per aiutarlo a rialzarsi. Amicizia e lealtà per me sono la Vita. In questa foto avevamo qualche anno e qualche chilo in meno, voglio rivederti presto con quel sorriso. Ti voglio bene amico mio, su di me potrai contare. Sempre”.

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