Home Eventi & Spettacoli Concerto alla Masseria Nuclé con le poesie del M° Alfredo Cornacchia

Concerto alla Masseria Nuclé con le poesie del M° Alfredo Cornacchia

Giovanni Mercadante

Musica e poesia: una dicotomia in perfetta simbiosi ad armonizzare lo spirito.

La poesia nasce dall’esigenza di convertire in parole, in lirica, ogni frammento della comunicazione che parte dal subconscio e giunge alla mente in forma più elaborata,  in funzione della preparazione culturale e della sensibilità del soggetto

E’ nel passaggio scritto che la parola, cellula di una frase, prende corpo e trasmette emozioni. Il poeta è il fabbro-artigiano della parola, a lui tutto è consentito per modellare e plasmare un frammento della parola (morfo) per adattarla alla sua composizione.

Da qui la licenza poetica, vale a dire che la parola ha subito una trasformazione non presente nel dizionario.

Il musicista è un altro  artista che fa cantare l’anima; il lirismo del musicista è di trasformare in musica ogni sorta di emozione che alberga nel suo subconscio utilizzando le note. Accoppiando poesia  e musica si giunge alla sublimazione dell’anima da cui nasce l’opera d’arte.

Alfredo Cornacchia

Il M° Alfredo Cornacchia, musicista e direttore d’orchestra, nonché direttore del Coro Polifonico  S. Mercadante, premiato in numerose manifestazioni, è reduce recentemente da concerti in  importantissime località italiane, tra cui l’ultima a Siracusa (Sicilia), dove si è esibito nel teatro greco davanti ad un pubblico di oltre 2.000 spettatori. Ancora venerdì scorso 24 settembre ha accompagnato al pianoforte i musicisti-flautisti internazionali nominati Ambasciatori della musica mercadantiana nel mondo: M° Charina Quintana e M° Giovanni Mugnuolo.  Fa parte di un progetto in itinere.

L’evento  invece che si terrà oggi lunedì 27 settembre, alle ore 19.30,  nella masseria “Nuclé” in località Fornello, a circa 6 chilometri dal centro abitato di Altamura, sulla direttrice per Santeramo, grazie all’ospitalità offerta dal proprietario Nunzio Clemente,  vedremo il M° Alfredo Cornacchia  esibirsi in un concerto speciale accompagnato da Adriana Tonelli al violino,  dal titolo “Nelle intercapedini del tempo; ritmo interno e ritmo esterno di un’anima”. Introdurrà la serata il prof. Antonio Incampo.

La necessità della scrittura – ha dichiarato il Maestro –  è stata un’esigenza che si è sviluppata sin da ventenne, quando, fresco di studi liceali, si è  cimentato a buttare giù dei versi;

così con entrambe le arti,  musica e poesia,  esprime il suo mondo interiore, le sue riflessioni sul mondo, sul tempo e sullo spazio; tutto questo perché  incoraggiato tra l’altro da un premio di poesia a  cui  partecipò nel 1990.

In particolare, il tempo, la memoria, il ricordo sono dimensioni che si intersecano nell’eterno, in una situazione in cui passato, presente e futuro non esistono, ma coesistono, così come scrive nella poesia “Onirismi”, in cui parla di un “eterno presente”.

Il tempo è il denominatore comune – ha aggiunto il M° A. Cornacchia –  che accosta le sue arti al ritmo della musica, al ritmo della poesia, e quindi al ritmo dell’esistenza. È quest’ultimo fattore  che direziona  e plasma i ritmi dell’anima, in una continua meditazione che scandaglia gli aspetti più profondi ed intimi.

Queste poesie, in altre parole,  sono confessioni in cui una dimensione “metatemporale” si eleva a panorama lunare  che  muove concetti, immagini, idee.

La serata, insomma, segnerà il suo  debutto a poeta, durante il cui battesimo condividerà   col pubblico questo mondo.

Le poesie  faranno parte di una performance musicale, in cui saranno eseguiti brani presi dal repertorio classico, che genererà  un flusso emozionale  che conquisterà  sicuramente il pubblico.

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