Home Politica Pulsano (TA) – Di Lena “Pista ciclabile sporca e non sicura”

Pulsano (TA) – Di Lena “Pista ciclabile sporca e non sicura”

Ci risiamo. Sono trascorsi quattro giorni, in cui, nel mio intervento https://www.facebook.com/1664723922/posts/10223430153816418/?d=n, auspicavo che il Comune di Pulsano proseguisse i lavori di bonifica della Pista Ciclabile, e invece , è tutto nuovamente fermo e l’erba, cresciuta in maniera incontrollata, è tornata a creare disagi, non solo ai nostri frequentatori, ma ma anche ai residenti nei pressi della pista a causa del canale intasato che potrebbe causare, come avvenuto già in passato, seri rischi di allagamenti.

Le immagini in allegato sono state scattate questa mattina, domenica 19 settembre, lungo la pista ciclabile.


Erba incolta un po’ ovunque con qualche pericolo per ciclisti e runners, soliti frequentatori anche a causa delle staccionate che cadono a pezzi.
Inoltre la pista è affiancata da un canale , anch’esso pericoloso, perché intasato, col rischio di facilitare nuovi allagamenti e una marea di problemi ai residenti. 
Il consigliere comunale di minoranza Angelo Di Lena , ha deciso di palesare la rabbia di 2 nostri concittadini che in data odierna si sono armati di macchina fotografica e hanno deciso di documentare non solo le erbacce e le staccionate che cadono a pezzi, ma, persino i canali di scolo otturati lungo la pista. 
Per il consigliere Di Lena che interviene nuovamente sulla questione la situazione si è fatta più drammatica.
“L’amministrazione comunale dovrebbe fare di più – dice il consigliere – e nonostante in passato si siano verificate alluvioni e nubifragi che solo per miracolo non hanno causato morti, si procede con lentezza nella creazione di nuovi canali e nella pulizia , non solo del canale, ma anche di griglie per l’acqua piovana, che in diverse strade sono completamente otturate da fango detriti e persino alberelli . 
Con l’arrivo del maltempo – spiega Di Lena  – il timore che questa incuranza possa facilitare nuove emergenze è più che concreto. 
Basta quindi un semplice temporale per trasformare certe vie in torrenti
Occorre un serio e concreto impegno”.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania 


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