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I Dialoghi di Trani aprono la XX edizione nel segno della “sostenibilità sociale”

La XX edizione del festival tranese si apre giovedì 16 con una riflessione sul “Pensiero meridiano”, poi affronta la lotta al caporalato con Yvan Sagnet, giustizia sociale e nuovi modelli di welfare con Ferruccio De Bortoli e l’economista Fabrizio Barca. Per il centenario della fondazione del PCI Luciano Canfora, Ezio Mauro e Simona Maggiorelli dialogano di “svolte a sinistra”. 

Da giovedì 16 ai Dialoghi di Trani inizia un lungo e stimolante confronto, che durerà quattro giorni (fino a domenica 19), sul significato di “Sostenibilià”, alla luce dei 17 goals dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, tra alcuni dei più illustri esponenti del mondo dell’informazione, della scienza, dell’economia e i maggiori pensatori contemporanei.

Ad anticipare l’inaugurazione pomeridiana della XX edizione del festival, giovedì mattina (ore 9.30) in Piazza Duomo, si svolgerà una tavola rotonda organizzata dall’Ordine degli Architetti e PPC della Provincia BAT in collaborazione col Politecnico di Bari sul tema “Architettura e Artigianato 4.0” con i docenti del Politecnico di Bari (Fallacara, Di Roma, Parisi e Barberio) e con Marina Dimatteo.

In contemporanea, in omaggio alla Sostenibilità, tema dei Dialoghi di quest’anno, sarà montato in piazza Duomo, il “Tripode”, un padiglione temporaneo progettato dal prof. arch. Giuseppe Fallacara del Politecnico di Bari, su invito della Commissione Cultura e Pari Opportunità dell’Ordine degli Architetti e PPC della Provincia BAT. Si tratta di una struttura modulare realizzata completamente in legno, facile da assemblare e dalla forma arcuata. “L’opera, come cupola dalla forma catenaria ribaltata, diventa, per I Dialoghi di Trani, il presidio dei libri, un luogo di protezione ove custodire il culto per il bello tra parole, scritti e manufatti”, spiega l’Ordine degli Architetti in un comunicato stampa.

Gli allestimenti traggono ispirazione dalla natura e in modo particolare si riferiscono all’ulivo, simbolo pugliese per eccellenza, che incornicerà il palco e caratterizzerà l’info point ligneo a forma di tripode voltato.

Dalle ore 10 fino alle 12, AsviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, partner dei Dialoghi di Trani, invita a seguire un laboratorio virtuale, coordinato da Rosa De Pasquale, responsabile ASviS, in cui saranno proposte e discusse “buone pratiche” di educazione alla sostenibilità, cui seguirà una riflessione conclusiva sulle azioni concrete di miglioramento possibile (info e prenotazioni sul sito www.idialoghiditrani.com)

Nel pomeriggio (ore 15) a Palazzo Covelli, presso la sede dell’Ordine degli Architetti PPC, alla presenza del Magnifico Rettore del Politecnico di Bari Francesco Cupertino e del Presidente Paolo D’Addato, in programma la lecture dal titolo “Verso nuovi sistemi costruttivi digitali per un uso efficiente e sostenibile delle risorse” a cura del ricercatore Niccolò Dambrosio dell’università di Stoccarda – ICD Institute for Computational Design.

Alle ore 17.15 in Piazza Duomo, alla presenza del Sindaco e dell’Assessore alle Culture della Città di Trani, co-promotore e sostenitore della rassegna insieme all’Ass. culturale La Maria del porto, si svolgerà la cerimonia di inaugurazione, con un momento dedicato al ricordo dello studioso barese Franco Cassano, attraverso alcune letture tratte dal suo Pensiero meridiano.

In omaggio al tema della Sostenibilità, l’architetto Roberto Rubini, autore del poster illustrato della XX edizione (in allegato) racconterà il festival con le sue illustrazioni da una prospettiva originale: quella  di un polpo, creatura intelligente che, secondo la narrazione del suo autore, «è stato capace di andare oltre la raccolta differenziata e la plastica è diventata la sua materia prima. L’ha utilizzata per costruire città, mondi, che molti di noi ignorano».

Alle 18 in Piazza Duomo il primo dialogo è politico e, a 100 anni dalla nascita del Partito comunista italiano, si interroga sulle “Svolte a sinistra” della patologica frammentazione e conflittualità della sinistra italiana. Ne discuteranno lo storico e filologo classico Luciano Canfora, il giornalista ed ex direttore de La Repubblica Ezio Mauro e la giornalista Simona Maggiorelli, direttrice del settimanale Left.

Alle 19 in Cattedrale al centro dei Dialoghi c’è il tema della sostenibilità sociale e la lotta al caporalato, con un confronto tra lo scrittore e attivista camerunense Yvan Sagnet, il direttore del Gruppo Megamark Francesco Pomarico e la giornalista Simona Maggiorelli.

A seguire, dalle ore 20 in Piazza Duomo, si discuterà di responsabilità individuale e collettiva, avendo come obiettivi la giustizia sociale e la lotta contro la povertà.

Nell’incontro “Non c’è più tempo”, si confronteranno l’economista Fabrizio Barca, coordinatore del Forum Disuguaglianze e Diversità; l’ex direttore del Corriere, Ferruccio de Bortoli e il giornalista e caporedattore della TGR Puglia Giancarlo Fiume.

Anche quest’anno tornano ai Dialoghi le rassegne cinematografiche a cura del Circolo del Cinema Dino Risi e di Apulia Film Commission. Il primo appuntamento è alle 19 presso la sede del Circolo Dino Risi, con la proiezione di Domani, documentario di Cyril Dion e Melanie Laurent ( Francia 2015). Alle 21.15 in Piazza Duomo sarà proiettato il film “Semina il vento” di Danilo Caputo. Con il regista dialogano in un talk curato da Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco e Antonio Parente.

L’accesso a tutti gli eventi è gratuito e consentito solo previa registrazione sul sito wwww.idialoghiditrani.com.

In ossequio alle nuove disposizioni anti-Covid, gli ospiti sono pregati di munirsi di certificato verde (green pass).

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