Sport & Motori

La giornata dei due ori italiani, due leggende dell’atletica a Tokyo 2021

Domenica 1° agosto 2021.

Ancona si sveglia con un immane nubifragio, mezz’ora di apocalisse alle 8:30, poi torna il sereno.

Ma per Ancona è la giornata di Gimbo, Gianmarco Tamberi, lo aspettiamo tutti alla finale.

La SUA finale, quella di salto in alto a Tokio 2020, appuntamento per le 12 ora italiana.

Da 5 anni Gimbo, e tutta Ancona la sua città, e tutta Italia l’aspettano.

Gimbo salta tutto al primo tentativo: 2:19 … 2:24 … 2:27 …

Al primo tentativo anche il 2:30 … e qui altri finalisti iniziano a vacillare …

2:35 iniziano le eliminazioni illustri … ma Tamberi è una macchina, carica da 5 anni …

5 anni da quel malaugurato giorno, ad un soffio da Pechino 2016.

Su quel gesso la scritta “Road to Tokyo 2020” glielo ricorda da allora … ed ora 1° agosto 2021 non si fa scappare più niente…

2:37 viene saltato ancora al primo tentativo, solo altri 2 riescono a tanto, ormai è PODIO OLIMPICO, con papà Marco Tamberi dalla tribuna a Tokyo, e tutta Ancona davanti alla TV.

2:39 Non ce la fanno gli altri, non ce la fa Gimbo, ma mentre gli altri hanno fallito nelle misure minori, per TAMBERI È ORO! Gianmarco sul tetto del mondo!

 

Quella medaglia olimpica tanto attesa, d’oro per giunta, a parimerito con Barshim del Qatar, con cui Gimbo è legato da una amicizia e una storia così parallela che condividere una medaglia d’oro alle olimpiadi è un bellissimo coronamento.

Dall’Italia e da Ancona, da pochi giorni sono finiti i festeggiamenti per gli Europei di Calcio che ancora un marchigiano, dopo Roberto Mancini, ci porta ad esultare ed essere fieri.

GRAZIE RAGAZZI!

Ma da Tokyo le emozioni in questa grande giornata non sono finite.

I ragazzi azzurri oggi ci ricolmano di gioia immensa.

L’oro di Gimbo arriva a pochi minuti dall’inizio di un’altra storica gara.

Per la prima volta alle Olimpiadi un italiano arriva alla finale della regina delle gare di atletica, quella dei 100 mt piani maschili.

La gara di Carl Lewis, di Ben Johnson, di Usain Bolt, dei figli del vento.

 

In terza corsia un italiano, Marcel Jacobs Lamont. Un percorso macinato a grandi falcate.

Ieri un quarto di finale che ci regala il nuovo primato italiano, per la prima volta sotto i 10”, a 9”.94. Stamattina una semifinale in cui Marcel fissa il nuovo primato europeo, a 9”.84, e storica prima qualificazione italiana ad una finale olimpica dei 100 mt.

Già la leggenda c’è.

Ma Marcel affronta e macina questi grandi risultati uno dopo l’altro con una tranquillità quasi come fosse già tutto scritto.  Inesorabile.

E allora possiamo aspettarci il sogno?

Appuntamento alle 14:50 di questo già fantastico 1° agosto …

Gimbo ha appena terminato la sua gara, con una esultanza irrefrenabile, una gara iniziata cinque anni fa, che Marcel si sistema ai blocchi di partenza di un’altra finale leggendaria.

 

Lo sparo dell’avvio. Marcel è ancora un turbo, partenza perfetta.

Dopo qualche momento in cui due colossali atleti lo sorpassano, Marcel riaccende i motori e macina, macina a mille, li riprende, li supera…

E la favola si compie …

Con mezzo metro davanti a tutti quei campioni MARCEL è ORO.

PRIMO ORO OLIMPICO ITALIANO nei 100 mt con un tempo da brividi, 9”.80

….

Marcel ancora non realizza quale impresa ha compiuto, ma pochi secondi dopo il primo a congratularsi e a iniziare le celebrazioni è proprio Gimbo, con uno storico abbraccio che è una immagine che ci rimarrà nella memoria.

È l’abbraccio con cui tutti noi italiani, a migliaia di km, oggi 1° agosto 2021, vorremmo circondare d’affetto questi nostri due grandi atleti.

Questi nostri due ragazzi d’oro.

 

 

Silvia Tamburriello

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