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Ultima giornata di ritiro. Domani si torna a Bari

Giornata proficua quella di oggi e con qualche novità. Intanto in mattinata la truppa non si è allenata perché ha effettuato test vari, misurazioni e lavori dedicati, poi nel pomeriggio Mignani ha potuto provare qualche schema, cosa essenziale in un ritiro e, dulcis in fundo, arrivato il benestare dalla APSS di Trento per poter cominciare gli allenamenti collettivi, abbiamo assistito ad una partita a campo ridotto. Si son visti finalmente i gol, i tiri a giro di Antenucci che ha firmato il prolungamento di contratto fino al 2023, le marcature, i passaggi filtranti, le parate dei portieri, insomma, una partita ridotta ma vera.

Nel frattempo, a proposito di notizie positive, la società nel pomeriggio ha comunicato che degli undici positivi si sono negativizzati ben sette così che il numero dei positivi si è ridotto a soli quattro giocatori. Una buona notizia che ha messo di buon umore tutta la società.

Domani, intanto, si conclude il ritiro, nella mattinata si svolgerà un allenamento e nel primo pomeriggio la squadra lascerà Storo per far ritorno a Bari.

Si chiude, dunque, questo ritiro “anomalo”, che ha negato la possibilità a Mignani di poter insegnare i suoi concetti a tutti i 28 giocatori iniziali. Si riprenderà a Bari con i sette negativizzati in attesa degli altri quattro e soprattutto, nell’attesa di Marras, Simeri e De Risio che hanno avuto dei problemi muscolari.

Un ritiro, questo, particolare dove ha prevalso l’incertezza, la paura ma c’è stato un grande spazio anche per il lavoro che, comunque, è stato effettuato con impegno, ma allenare 16 giocatori non è la stessa cosa di allenarne 28. Son mancate le amichevoli, le partitelle in famiglia, i test, insomma è mancato il minutaggio, solo esercizi di palestra a cielo aperto, passaggi, fraseggi, torello, e qualche schema. Nulla più.

Manca un mese all’inizio delle attività ufficiali e Mignani, in conferenza stampa oggi, ha detto che vuol farsi trovare pronto per quella data anche se il lavoro che lo aspetta è tanto e duro, del resto una squadra che mai come quest’anno ha l’obbligo ed il dovere di cercare la B, non può nascondersi dietro a nulla. Certo, si è partiti male per cause indipendenti dalla volontà della società, il mercato, tranne che in tre occasioni, per giunta accadute prima del ritiro, si è fermato a causa del covid, ma spesso e volentieri, come si dice a Bari, “dal guasto viene l’aggiusto” e, così come accaduto nella meravigliosa stagione fallimentare quando tutto sembrava andare a rotoli e quando tutti avevano perduto ogni speranza, non è detto che dai problemi riscontrati fino adesso non possa nascere un gruppo forte e da battere. Nella vita mai dire mai.

Massimo Longo

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