Politica

Non sparate sul pianista… Mattarella

Brutta e ignobile storia quando si tenta, per questioni di parte, di colpire il Capo dello Stato.

Palazzo del Quirinale 02/06/2021 Il Presidente Sergio Mattarella rivolge il suo indirizzo di saluto in occasione della Festa Nazionale della Repubblica (Foto Quirinale.it)

Prima il caso Palamara con la sua esplosiva intervista, poi le confessioni dell’avvocato Amara che per mesi rimangono segrete per poi improvvisamente, in un viaggio da Milano a Roma, essere rese pubbliche creando uno scontro pesante all’interno della Magistratura. Poi la riforma della giustizia del ministro Cartabia e la proposta di referendum portata avanti dai radicali e dai leghisti. È una zuppa inglese ben poco digeribile. E allora come spesso è accaduto nel nostro Paese, si mette in moto la famosa fabbrica del fango. Tutti contro tutti e la politica barcolla. Soprattutto i giustizialisti Grillini si mettono di traverso alle scelte del Governo Draghi. Ma gli schizzi colpiscono tutti, nessuno escluso. In ultimo, si tenta anche di arrivare al presidente Matterella. E siamo a pochi giorni dall’inizio del semestre bianco. Brutta e ignobile storia quando si tenta, per questioni di parte, di colpire il capo dello Stato. Serve al più presto fermare questo tentativo di delegittimazione. Non si può permettere che qualcuno giochi, senza colpo ferite, con la democrazia. Quella con la D maiuscola.

Roberto Caputo

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