SelfiEmployement, un’opportunità per aspiranti imprenditori

SelfiEmployement, un’opportunità per aspiranti imprenditori

Chi aspira ad avviare una propria attività d’impresa oggi può contare su diverse misure. Tra queste, troviamo SelfiEmployement, incentivo gestito da Invitalia nell’ambito del Programma Giovani, in collaborazione con l’Anpal, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del lavoro.

Destinata a Neet, donne inattive e disoccupati di tutto il territorio nazionale, il nuovo SelfiEmployement 2021, qui ripreso dal portale Contributi Pmi, prevede un finanziamento a copertura totale dei progetti di investimento.

L’incentivo, come accennato, ha tra i suoi destinatari i NEET, cioè i giovani che non studiano e non lavorano, iscritti al programma Garanzia Giovani e con un età massima di 29 anni, le donne inattive, senza contratto di lavoro o partita Iva, e i disoccupati che hanno presentato da almeno un anno la DID, dichiarazione di disponibilità al lavoro. Né le donne inattive, né i disoccupati devono essere iscritti al programma Garanzia Giovani.

Possono richiedere i finanziamenti imprese individuali, società di persone, cooperative e cooperative sociali con massimo 9 soci e non più di un anno di vita al momento della presentazione della domanda. Possono far richiesta anche le società non ancora nate, ma a patto che vengano costituite entro 90 giorni dall’ammissione al finanziamento. SelfiEmployment, infine, si rivolge anche alle società tra professionisti e alle associazioni.

Il programma finanzia le iniziative imprenditoriali dei settori i più disparati: turismo, servizi culturali, servizi alla persona e per l’ambiente, ICT, servizi alle imprese, manifattura e artigianato, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, commercio al dettaglio e all’ingrosso, risparmio energetico, rinnovabili.

Le spese ammissibili riguardano l’acquisto di strumenti, macchinari, attrezzature, software e hardware, spese di gestione (locazione di immobili, leasing, utenze), servizi informatici, servizi di comunicazione e promozione, premi assicurativi, materie prime e materie di consumo. Rientrano tra le spese concesse anche salari e stipendi.
Le spese devono essere completate entro 18 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.

A tal proposito, il finanziamento si presenta sotto diverse forme: microcredito, tra i 5 e i 25mila euro, microcredito esteso, tra i 25 e i 35mila euro, e piccoli prestiti, tra i 35 e i 50mila euro. Il rimborso del finanziamento avviene attraverso rate mensili entro 7 anni dalla concessione del prestito.
La domanda per la concessione del finanziamento avviene solo attraverso la piattaforma dedicata di Invitalia. Registrandosi al sito, è possibile compilare la domanda online e caricare gli allegati.

La domanda deve contenere, oltre ai dati del richiedente, anche un business plan con analisi del mercato di riferimento e tutti gli aspetti economici e finanziari del progetto. Invitalia dà la possibilità, infine, di avere un colloquio conoscitivo con un addetto dell’agenzia, in modo da poter spiegare nel dettaglio il proprio progetto. L’esito della domanda viene comunicato entro due mesi.

SelfieEmployement è un incentivo molto interessante, destinato a chi vuole avviare una propria impresa. Parliamo di un’opportunità eccellente che, in un momento economicamente difficile come quello che stiamo vivendo, può cambiare le prospettive lavorative di donne, inattivi e disoccupati.


Redazione

Redazione