Regione Puglia interviene sulla disabilità grave

Regione Puglia interviene sulla disabilità grave

Cons. Borraccino, Disabilità grave in Puglia: la Regione va incontro alle richieste espresse dalle associazioni

La Regione ha accolto tutte le richieste avanzate dalle associazioni dei disabili che hanno manifestato, nelle scorse ore, a Bari.

Il Presidente Emiliano, ascoltato a lungo le problematiche, consultati i responsabili degli uffici preposti, i due capi Dipartimento, Dott. Montanaro e Avv. Romano, di concerto con l’assessora Barone, ha predisposto una serie di importanti provvedimenti in favore dei malati con disabilità pugliesi.

Innanzitutto la Regione garantirà la continuità del contributo Covid-19 che resterà di 800 euro, cifra superiore a tutte le altre regioni italiane, fino al 31 dicembre 2021, senza ulteriore valutazione sanitaria,  con le coperture finanziarie rinvenimenti dalla manovra di assestamento di settembre.

Il prossimo bando per assegno di cura sarà pronto entro fine ottobre con pagamento a decorrere da gennaio 2022, sarà un bando aperto per la promozione triennale con semplificazione della domanda.

Per quanto riguarda i progetti di Vita Indipendente: sono stati rispettati gli impegni presi nell’incontro dello scorso 15 giugno; pertanto verrà istituito un fondo di garanzia per rendere accessibile la misura anche in assenza della polizza fideiussoria. La procedura verrà semplificata con tutorial sia informatico che cartaceo per la presentazione dei progetti. La misura massima del 7% del valore del progetto circa le spese di consulenza/progettazione non è obbligatoria lasciando libertà all’interessato se farsi seguire o meno nella costruzione del progetto e nella sua presentazione.

Non saranno più applicati in nessun caso la fidejussione o il fondo di garanzia, con applicazione retroattiva.

Verrà erogata una franchigia del 10% del costo del progetto mediante la presentazione della sola dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. Sarà garantito ai soggetti in condizione di indigenza di richiedere un’anticipazione del costo di progetto nella misura del 20%. La liquidazione delle spese del progetto prevede il pagamento mensile. Inoltre il fondo potrà essere rifinanziato nuovamente, in caso di esaurimento delle risorse iniziali (50mila euro) e a breve verrà diramato un video tutorial, esplicativo delle spese ammissibili ma non obbligatorie.

Per le forniture e l’approvvigionamento di ausili protesici, è stato disposto alle Direzioni Sanitarie di adottare un accordo quadro unico regionale facendo riferimento alla procedura di acquisizione in vigore nella ASL di Taranto, senza più gare d’appalto al ribasso.

Le Direzioni sanitarie procederanno a completare, o porre in essere, le procedure di mobilità degli infermieri cui il fabbisogno in tutta la regione per le necessità ADI per i malati non autosufficienti è di 210 unità. La Asl di Bari manderà subito in mobilità 60 infermieri, 20 la Asl Bat, 40 Asl Lecce, 30 Asl Foggia, 20 Asl Brindisi e per la Asl di Taranto si dovrà procedere ad un nuovo bando per 40 infermieri non avendo disponibilità immediate.

Per quanto riguarda i caregiver è stato disposto di coinvolgere questa importante figura sin dall’inizio della procedura di verifica della pratica sociosanitaria UVM ed inoltre in tutte le ASL pugliesi non vi è più obbligo per il caregiver di presenziare nel domicilio dell’assistito durante le ore ADI.

Il Presidente Emiliano sta lavorando alacremente per non lasciare indietro nessuno in questo difficile momento per tutti. Dal 2 settembre 2021 sarà istituito un tavolo di concertazione per avviare forme semplificative alle procedure per il riconoscimento della gravissima malattia. Le domande saranno rinnovate con semplici certificati di presenza in vita e di permanenza dei requisiti di accesso.

MINO BORRACCINO

Consigliere del Presidente della Regione Puglia

Per il coordinamento del Piano per Taranto


Redazione

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