Controllo del Clima nel 2025?

Controllo del Clima nel 2025?

Di Tony Guerra

Dall’articolo: “….’ambizioso progetto cinese, ovvero la Cina vorrebbe fare un passo avanti in quella direzione riuscendo a manipolare il clima a distanze molto maggiori…..Per raggiungere questa serie di obiettivi, il governo cinese investirà in ricerca e sviluppo, migliorerà i servizi e cercherà di ottimizzare le politiche ambientali.——Nel gennaio 2021 la provincia settentrionale del Gansu è diventata un punto di riferimento per questo megaprogetto, dove è stato lanciato con successo il drone Ganlin-1 (“dolce pioggia”) in grado di causare precipitazioni controllate (una tecnica presente in Cina da anni)”.

E’ tempo di meno convegni, chiacchiere a vuoto, velleità ecologiche irrealistiche (soprattutto se non differite nel divenire del tempo storico per non una sic transizione ideologica o neoconformista, ma graduale passaggio dall’era postindustriale a una  nuova diciamo ecoscientifica o ecotecnologica, Non a caso le nazioni potenzialmente più avanti verso un Futuro dolce e desiderante vero ecologico (non sostenibile, concetto abusato e come Dio un tempo, sempre evocato dai contemporanei, media in primis e pubblicità-qua non eco ma lobbie eco business e lavaggio del cervello..) sono non a caso quelle che nel secolo buio eco (il 900) hanno da tempo più centrali nucleari… Nello specifico del tempo meteo, nonostante da decenni se ne sia anche parlato, lo stesso W. Reich, a suo tempo, nel novecento (con le sue ipotesi irrealistiche orgoniche, ma sembra ci abbia provato..) sembra si siano fatti pochi progressi: nel 2000 come previsioni vintage ormai, uno studio  futuribile (se non erro, 1970 della Rand Corporation) dava il controllo del tempo e del clima probabile, e non

i telefonini!

Quel che all’epoca, fine secolo scorso, avrebbe avuto un gran significato ad esempio per l’agricoltura, anche nelle storiche aree desertiche, con il degrado ecologico indubbio dei decenni successivi, fino a oggi, assume significati non solo direttamente economici. Estati, dal duemila ormai queste si  sempre più invivibili per le temperature (in parte naturali, ma in buona parte vero cambiamento climatico antropico e umano industriale…). se il vero progresso non

si fosse arrestato, paradossalmente con il turbocapitalismo, solo consumistico, sarebbero meno dure e nuovamente godibili appieno, se entro certi limiti (e magari aree relativamente ridotte) il Controllo del Tempo meteo fosse una realtà.

Sembrano i cinesi i più avanzati nella ricerca attualmente, anche se probabilmente, le grandi potenze, in segreto, continuino la ricerca stessa.

Sarebbe un toccasana per le persone, risparmi di vite e per la salute, naturalmente contro la siccità, quindi con benefici esponenziali anche nuovamente nell’agricoltura e per l’avvenire un recupero delle aree desertiche.

Per un capitalismo nuovo, magari più umanistico, sarebbe una priorità intelligente, decisivo a più livelli per il futuro: progetti dolci e per aree relativamente ripetiamo circoscritte… con l’ecologia , infatti, vera etica della tecnologia e principio di precauzione flessibile (non a priori, chè in genere solo stop al vero progresso).


Redazione

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