La dinastia Ulmo a Cisternino

La dinastia Ulmo a Cisternino

Sabato 17 luglio, alle ore 19, nella “Villa Comunale” di Cisternino, sarà presentato il volume di Riccardo Riccardi “LA DINASTIA ULMO.

Un viaggio sospeso nel tempo tra Matera, Taranto, Martina Franca, Castellaneta, Ottaviano e Napoli”(Edizione dal Sud), evento patrocinato dal “Consiglio Regionale della Puglia, dal Comune  di Cisternino, dal Presidio del Libro di  Cisternino,  dalla Biblioteca di Comunità di Cisternino, da “Luoghi Comuni”, dall’Associazione di Volontariato – Progetto Policoro e dalla casa editrice “Edizioni dal Sud”.

I saluti saranno a cura del sindaco di Cisternino, Luca Convertini; introdurrà Cosimina D’Errico, referente della Biblioteca comunale di Cisternino; dialogherà con l’Autore Luigi Antonio Fino, medico e studioso di “Storia Patria”; le letture saranno a cura dello scrittore Giampiero Scatigna. Ingresso libero.

Predomina in questa storia il biancore di una colomba e  il verde lussureggiante del fogliame di un olmo, emblemi della buona tradizione familiare come quello dell’amore e della giustizia.

Riccardo Riccardi, autore di numerose biografie, ricostruisce le linee guida degli Ulmo a ritroso nel tempo, partendo da figure leggendarie vissute sin dal lontano Medioevo in Basilicata per spargersi, nel corso dei secoli, prima nella limitrofa Puglia e poi nel napoletano, all’ombra di una società civile tutt’altro che periferica come il Mezzogiorno d’Italia,  dimostrando uno straordinario dinamismo militare prima e imprenditoriale poi.

Il saggio, diviso in più parti per delineare le vicende dei vari rami degli Ulmo − quello di Matera prima da cui una linea passò a Taranto, tessendo rapporti familiari e lavorativi con città come Martina Franca, Locorotondo e Castellaneta, per giungere con i Rizzi-Ulmo a Napoli e Ottaviano  −, snoda una storia di trasformazioni sociali, di organizzazioni amministrative, di difesa dei patrimoni e del prestigio del nobile lignaggio, ma anche di storie «private», di intrighi, di grandezze e miserie umane.

L’Autore, attento a intrecciare la narrazione dei fatti con la descrizione dei protagonisti, tratteggia profili di personaggi noti e meno noti: ne emergono figure moderne come Porzia Ulmo di Matera, irrequiete come Nicola Ulmo di Taranto,  romantiche e passionali come Scolastica Rizzi Ulmo che con il suo inusitato charme  ospitò nella sua dimora ad Ottaviano Giuseppe Bonaparte, Vincenzo Monti, Vincenzo Bellini e il nipote Sigismondo Castromediano, una delle personalità più illustri del Risorgimento italiano.

Una saga familiare che si propone al lettore con l’interesse di un’affascinante narrazione e che, grazie alle loro vicende nell’ambito dell’amministrazione locale, le professioni religiose e la vita culturale, ha costruito una spettacolare vicenda di mobilità della ricchezza e di formazione dello Stato borghese meridionale. 

Riccardo Riccardi, di antica dinastia materana per parte di padre, scrittore, giornalista e studioso di storia economica e sociale del Mezzogiorno in età moderna e contemporanea; da anni si occupa degli aspetti meno indagati della storia meridionale.

Ha pubblicato: I Pomarici – Storia di un’antica famiglia meridionale (edizioni del 2003 e 2006) per i tipi Levante Editore; L’impresa di Felice Garibaldi e il Risorgimento in Puglia (1835-1861) (pubblicazioni 2007 e 2010) per Congedo Editore; Album Lucano – Famiglie, personaggi e immagini ritrovate (2008) per Antezza Editore; Una famiglia borghese meridionale – I Porro di Andria (2013), per Rubbettino Editore; Spezierie e Farmacie in Terra di Bari per Adda Editore (2015); Riscatto materano – La vocazione del fare della borghesia cittadina, Les Flaneurs Edizione, Bari 2018; Breve Storia di Matera,  Les Flaneurs Edizione, Bari 2019.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


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