Taranto d’estate. La rassegna della libreria Mandese

Taranto d’estate. La rassegna della libreria Mandese

Taranto d’estate. La rassegna della libreria Mandese

Taranto d’estate

Mercoledì 14 luglio ore 20,00  LIBRERIA MANDESE VIA D’AQUINO, 142

PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI RAFFAELLA FANELLI

La strage continua. La vera storia dell’omicidio di Mino Pecorelli. Ponte alle Grazie

MODERA Maristella Massari ( La Gazzetta del Mezzogiorno)

Presso la storica libreria Mandese di Via D’Aquino, 142 si svolge una rassegna letteraria che durerà per tutto il mese di luglio e oltre.

 

La rassegna letteraria è curata dalle librerie Mandese in collaborazione con Ali Confcommercio Taranto.

La rassegna letteraria delle librerie Mandese in collaborazione con Confcommercio, è al suo terzo appuntamento. Le presentazioni si svolgono nel centro della città sul selciato di Via D’Aquino, con l’intento di richiamare l’attenzione del pubblico sul tema dell’importanza della lettura e sulla bellezza di ritrovarsi, in presenza dopo tanti eventi in streaming ad assistere alla presentazione di un bel libro, di uno scambio di opinioni. Tra i molteplici obiettivi di questa manifestazione che si svolge nella cornice della Storica Libreria Mandese di Via d’Aquino (unica libreria in Puglia e tra le poche del sud Italia, ad aver conservato il suo aspetto originale risalente ad un’epoca fiorente per la cultura della comunità, ai primi anni del ‘900, con la Pensilina Liberty, le vetrine, le antiche scaffalature in legno e l’ingresso con il bussolotto specchiato e la mitica insegna. Un bene, questa libreria da preservare e proteggere come patrimonio della città e della comunità pugliese tutta. Ma queste presentazioni, sono occasione per riflettere sul borgo Umbertino in generale e sulla situazione di chi investe, su questo pezzo di territorio combattendo quotidianamente contro la desertificazione commerciale che da qualche anno intacca una delle parti più belle di Taranto. 

SINOSSI

Sono passati più di quarant’anni dalla morte di Mino Pecorelli, e quell’omicidio resta un caso irrisolto, un mistero tra i molti che ancora ammantano quella tremenda stagione della storia d’Italia registrata dalle cronache col nome di «annidi piombo». Una stagione di trame e sotto trame, di incroci pericolosi fra apparati dello Stato, terrorismo, mafia, massoneria, ingerenze straniere… Pecorelli in quel torbido ci sguazzava: giornalista dal fiuto eccezionale, aveva contatti e fonti nel mondo della politica, fra i militari, nei servizi segreti, nella P2. E i suoi articoli su OP , la rivista da lui fondata e diretta, erano bordate terribili, in grado di far tremare molti potenti. Questo libro ripercorre la vita e le inchieste di Mino Pecorelli, alla ricerca della verità sulla sua morte. È un viaggio allucinante, negli oscuri meandri in cui si incrociano le vicende dell’eversione nera, della P2, di Gladio, ma Raffaella Fanelli è anche lei un segugio di razza, capace di muoversi fra le molte piste confuse e di non mollare, anche con coraggio, quando trova una traccia. E di guidare con sicurezza il lettore. Se si vorrà, finalmente, accertare la verità, è da questa indagine che bisognerà ripartire. Perché la verità può essere scomoda, può essere nascosta, può venire negata, ma esiste. E uomini come Pecorelli, che per lei hanno dato la vita, la meritano

 

Raffaella Fanelli 

 

Raffella Fanelli ha scritto e collaborato con numerose testate, tra le quali la Repubblica, Sette – Corriere della Sera, Panorama, Oggi, e altrettante trasmissioni televisive, da Quarto grado a Verissimo a Chi l’ha visto?. Da anni svolge un lavoro d’inchiesta il cui obiettivo è raccontare i tanti misteri e le troppe ombre della nostra storia recente. Ha realizzato interviste a Salvatore Riina, Angelo Provenzano, Vincenzo Vinciguerra, Valerio Fioravanti, personaggi le cui testimonianze possono aiutarci a comprendere alcuni aspetti inconfessabili del potere e della storia italiana. Fra i suoi libri, ricordiamo Al di là di ogni ragionevole dubbio. Il racconto di via Poma (Aliberti, 2011) e Intervista a Cosa Nostra (A nordest, 2013). Nel 2018 ha pubblicato La verità del Freddo (Chiarelettere), libro-intervista all’ultimo capo in vita della Banda della Magliana, Maurizio Abbatino. 

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


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