Pulsano – Senza luce alcune zone del paese, Di Lena interpella il Comune

Pulsano – Senza luce alcune zone del paese, Di Lena interpella il Comune

Enel e Comune di Pulsano venerdì 9 Luglio staccano la corrente in alcune vie del paese. Il Consigliere Comunale Angelo Di Lena interpella Sindaco e Assessore delegato .

In questa settimana di Luglio con temperature caldissime , Pulsano è al collasso , senza corrente in molte vie , per tante famiglie e commercianti, a seguito dei lavori eseguiti dall’Enel sulla rete elettrica.
Dopo numerose segnalazioni pervenute il Consigliere Di Lena ha deciso di interpellare con apposita istanza l’Assessore ai lavori pubblici per chiedere spiegazioni sui lavori di oggi :
Sono scioccato da questa situazione paradossale .
L’Enel ha deciso di eseguire lavori nel comune in questi giorni di emergenza caldo , senza preoccuparsi della condizione di disagio di tantissime famiglie pulsanesi costrette ad affrontare grandi di difficoltà senza la corrente elettrica nelle case.
E qui si tratta non solo di accendere la luce , ma anche di far funzionare i climatizzatori delle  case.
È infatti risaputo che in casa non funziona nulla visto che i climatizzatori sono tutti elettrici .
Penso alle tante famiglie con bambini piccoli che devono vivere in queste ore senza il condizionatore , ma anche ai tanti anziani del paese e ai rischi per la loro salute .
Tutto ciò è intollerabile visto che si tratta di lavori che potevano essere tranquillamente posticipati vista la condizione di emergenza in cui versa l’Italia intera .
In questa situazione il Sindaco di Pulsano e l’Assessore ai lavori pubblici hanno delle responsabilità , come l’Enel , perché sarebbero dovuti intervenire in prima persona e tempestivamente , impedendo ai tecnici di staccare la corrente o per lo meno fare maggiori avvisi cartacei con orari di riattivazione energia elettrica ; ed invece gli amministratori di Pulsano rimangono in silenzio ad osservare al fresco la situazione senza pendere le difese dei propri cittadini.
Molte famiglie si sono rivolte a me disperate , costrette a rivolgersi a parenti e vicini per l’impossibilità di stare in casa .
Altre famiglie , prive di una sistemazione alternativa , sono state in grande difficoltà costrette a restare al caldo nelle loro case con bambini , anziani e commercianti disperati per il disservizio dopo essersi inutilmente rivolti all’Enel per risolvere la situazione.
Fa caldissimo per tutti : come si fa a far passare molte ore con questo caldo a tante famiglie con bambini piccoli e anziani ?
Comune ed Enel si mettano una mano sulla coscienza , compresi l’Assessore ai lavori pubblici e Sindaco”.


Redazione

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