La movida notturna e il degrado nel centro storico, bottiglie, basolato corso Federico II, pattumella

La movida notturna e il degrado nel centro storico, bottiglie, basolato corso Federico II, pattumella

Altamura: la movida notturna diventata incubo per i residenti del centro storico – degrado e sporcizia in Piazza Duomo salotto della città

Giovanni Mercadante

Grida di dolore lanciate dai residenti del centro storico e soprattutto da quelli più vicini a Piazza Duomo – la Cattedrale – dove la movida notturna si consuma tra schiamazzi, urine, drink, bottiglie di birra e rifiuti d’ogni genere abbandonati dietro le porte delle abitazioni, facendo infuriare gli abitanti stanchi di questo andazzo incontrollato per l’assenza delle forze dell’Ordine.

I post sui social network  “sparati” a raffica con epiteti irripetibili contro gli sporcaccioni, delinquenti ecologici, dimostrano la “sconfidenza” verso le istituzioni che dovrebbero essere presenti sul territorio a vigilare sulla quiete notturna.

Sono i giovani dell’ultima generazione a cui manca il senso civico, sì proprio questa disciplina, che non si insegna più nelle scuole. Purtroppo, il rispetto per la tutela e conservazione dei beni pubblici sono un optional. Il sagrato della cattedrale e l’area intorno imbrattati sono un segno allarmante, non più tollerabile.

Ne sa qualcosa Nunzio Lagonigro, già consigliere comunale, oggi proprietario di un B&B a pochi passi dalla cattedrale, il quale si lamenta da tempo per le tante storture che affliggono la città e il centro storico, tenuto conto che ospita nella sua splendida struttura turisti italiani e stranieri. Nel suo piccolo cerca di dare una bella immagine della città, ma dietro le quinte ci sono quelli che remano contro vanificando i suoi sforzi di piccolo imprenditore attento al decoro e all’ospitalità, biglietto da visita della nostra comunità. Balordi che in piazza Duomo e nelle strade adiacenti urinano,  abbandonano per terra carte di panini, bottiglie di birra, cartoni di pizza d’asporto. Qualche tempo fa gli hanno rotto una pattumella i cui rifiuti furono sparpagliati vicino alla sua dimora. E’ stato un calvario tra denuncia alla Teknoservice, alla Polizia locale e la richiesta di un nuovo contenitore in sostituzione, mai ricevuto. La burocrazia in questi casi la fa da padrona; il cittadino osservante della legge alla fine  è anche deriso. Ed ecco che molti altri nelle sue stesse condizioni preferiscono abbandonare i rifiuti alla periferia o sulla Murgia. Non è un esempio da emulare, ma la Teknoservice non aiuta. E’ un burocrate, per niente flessibile.

Basolato centro storico sporco – chiesto lavaggio con idropulitrice

La movida inizia dopo le ore 22,00; piazza Duomo si ingrossa man mano che passano i minuti, una specie di tam-tam che chiama a raccolta tanti giovanissimi pronti a sfogare la loro sfrenata libertà.

Chi è motorizzato ha escogitato un  sistema ingegnoso, tipico della furbizia italiana; penetra in piazza Duomo  dalle stradine adiacenti in controsenso, bypassando le telecamere; insomma da piazza Castello si prende la strada adiacente al forno che è in controsenso, di una decina di metri, ed ecco che si è in pieno centro, senza il controllo di nessuno.

Questo escamotage è stato segnalato alla Polizia locale, a cui è stato chiesto  di intervenire mettendo un’altra telecamera su quella strada; purtroppo finora non è stato fatto nulla.

Sempre lo stesso  N. Lagonigro, segnalando questi problemi attraverso una emittente locale, suggeriva all’Amministrazione municipale di adottare un progettino con gli ausiliari del traffico da impiegare durante la stagione estiva, come deterrente contro questo fenomeno della movida incontrollata. Una squadra di ausiliari a pattugliare piazza Duomo e il centro storico; le multe contro i trasgressori  potrebbero coprire i loro stipendi.

Corso  Federico II di Svevia – chiesto lavaggio con idropulitrice

Insomma, il cittadino vuole contribuire dando delle indicazioni su come affrontare certi fenomeni. Purtroppo l’Amministrazione – aggiunge N. Lagonigro –  non vede e non sente. Cosa dire dello sfalcio dell’erba e del lavaggio del basolato in Corso Federico II – conclude N. Lagonigro – siamo alle pezze. Eppure, questi servizi sono previsti dal capitolato. Su questo fronte la popolazione non sa più come far sentire la propria voce. L’erba è cresciuta di oltre un metro e mezzo lungo le strade e i marciapiedi.  La Teknoservice è assente; il DEC/Direttore esecutivo contratto che supervisiona il servizio sembra una figura fantasma. Lo stato di degrado e abbandono in cui versa la città è una prova inconfutabile. Il basolato nel centralissimo Corso Federico II e in tutto il borgo antico richiede un lavaggio con l’idropulitrice. Lo strato di sporcizia, di urine di cani e di balordi, sono segni evidenti di un totale degrado. Come mai l’Amministrazione comunale non prende provvedimenti? Cosa si nasconde dietro questo silenzio, questa inettitudine? Chi si vuole proteggere?

Altre segnalazioni sulla cattiva gestione della città giungono da altri soggetti che militano nella politica; ragazzi giovanissimi, sembrano sentinelle del territorio (Forza Italia Giovani Altamura – Dipartimento Territorio e Centro Storico Fi Giovani), hanno pregato la nostra Redazione di pubblicare un loro comunicato stampa, su sollecitazione di un loro rappresentante: Lorenzo Attivissimo.

Per dovere di cronaca e poiché rispecchia lo stato di degrado lamentato dalla popolazione altamurana, lo riportiamo integralmente

S.O.S CENTRO STORICO DI ALTAMURA: SITUAZIONE IN COSTANTE PEGGIORAMENTO. IL SILENZIO ASSORDANTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE NON È PIU’ TOLLERABILE. URGE UN INTERVENTO TEMPESTIVO VISTE LE CONDIZIONI PRECARIE IN CUI VERSA CORSO FEDERICO II DI SVEVIA. La stagione estiva è ormai iniziata ed in città iniziano ad arrivare turisti provenienti da ogni parte della Penisola e non solo.

Seppur l’Amministrazione Comunale e l’Assessore Perrone non abbiano approfittato dei tempi di stop dell’attività turistica per programmare un piano a lungo termine implementando e migliorando i servizi e l’accoglienza, la nostra Città, grazie al lavoro costante di privati, imprenditori, albergatori e ristoratori aiutati dalla presenza di numerosi siti storici e culturali rimane pur sempre tappa fissa di numerosi gruppi.

Da settimane, purtroppo, sono decine le segnalazioni ricevute da parte di cittadini e commercianti riguardo le condizioni precarie in cui versa il Centro Storico. Tra la presenza di carcasse di ratti e volatili, uno dei problemi che affligge le aree interessate è la mancata pulizia delle vie del centro storico e soprattutto della pavimentazione di Corso Federico II di Svevia, ormai indecente e impresentabile agli occhi dei turisti e dei cittadini.

A ciò si aggiunge il malfunzionamento delle fontane e la rara presenza dei cestini. E per ultimo, ma non per importanza, la presenza di biciclette e monopattini elettrici che sfrecciano mettendo a rischio l’incolumità dei pedoni e dei soggetti più fragili.

Difatti abbiamo chiesto all’Amministrazione un’ordinanza che regoli l’utilizzo di questi mezzi nel centro storico

Forza Italia Giovani Altamura Dipartimento Territorio e Centro Storico Fi Giovani

                  

                                                     Cestini portarifiuti insozzati da urine di cani

                                                         Corso Federico II di Svevia

   


Redazione

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