Pulsano – Le considerazioni di Di Lena sulla raccolta porta a porta

Pulsano – Le considerazioni di Di Lena sulla raccolta porta a porta

Di Lena: considerazioni sulla raccolta “porta a porta”: ne vale davvero la pena? Confronto costi/benefici e ripercussioni sui contribuenti

Secondo me, se un comune come Pulsano è passato al sistema di raccolta porta a porta deve fare in modo da evitare il lancio dell’immondizia lungo le strade comunali ; e invece e no …

L’amministrazione Lupoli non fa prevenzione… tanto ci saranno i cittadini che pagheranno circa 70.000,00 € per il servizio di pulizia delle banchine, che partirà , tra le altre cose non 2/3 mesi prima dell’estate , ma , da domani 1 luglio .

Ne consegue che non soltanto è un pochino tardiva questa procedura amministrativa , ma tirando le somme :“quanto ne è davvero valsa la pena cominciare con il porta a porta , – visto che ha un costo superiore alla raccolta stradale ,

– ci sono ulteriori costi aggiuntivi per il periodo cuscinetto dal 1 Luglio al 15 Ottobre (circa €70.000,00 causati da una gestione fallimentare del sistema di sorveglianza del territorio in materia ambientale )…

– Al di là degli slogan  “ecologisti” , come anche sollevato da più parti da un punto di vista tecnico, la raccolta “porta a porta” desta perplessità dal punto vi vista energetico – ecologico .

Se, infatti, funziona bene – anche al livello dei Tributi –  per il riciclo dei soli Vetro e Metallo; il resto viene gestito dal moderno modello di Impianti tipo centrale elettrica, di cui-  moderno termovalorizzatore – ogni provincia andrebbe dotata.
– la raccolta differenziata, priva di qualsiasi preparazione per i cittadini inesperti, è spesso stata utilizzata negli anni soltanto come propaganda elettorale lasciando di fatto i cittadini abbandonati ad un meccanismo complesso che molto spesso non riescono a gestire

Stessa e identica cosa dicasi per l’affidamento dei monopattini:

il Comune di Pulsano li noleggia, ma non ha ne’ idonee strade, ne’ idonee piste ciclopedonali.
Questa per me è semplicemente propaganda che non aiuta sicuramente il rilancio del territorio.
Voglio ricordare inoltre al nostro Comune che ci sono cose che si possono fare ed altre no perché prima dei progetti futuristici occorre avere l’abc”.

Redazione

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