Italia e Albania, Nardò e Argirocastro verso il gemellaggio

Italia e Albania, Nardò e Argirocastro verso il gemellaggio
Ieri l’approvazione del Comune albanese. Città del Sud con profili storici e culturali comuni

Nella giornata di ieri il Consiglio del Comune albanese di Argirocastro ha approvato il gemellaggio con il Comune di Nardò. Ora sarà l’assise neretina, alla prossima seduta, ad approvare a sua volta il gemellaggio suggellando, dunque, questo legame. L’obiettivo è rendere stabile e duraturo il rapporto di collaborazione tra le due comunità, instaurando relazioni e scambi permanenti, da cui discendano iniziative, attività ed azioni congiunte nel segno della reciproca collaborazione e condivisione.

Nei mesi scorsi, Francesco Mandoi, magistrato di collegamento italiano nella Repubblica di Albania, ha messo in contatto il sindaco Pippi Mellone con il collega albanese Flamur Golemi sul presupposto di un possibile confronto tra i profili comuni alle due città in tema di valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale, ma anche per le prospettive di crescita legate al turismo sostenibile e all’agricoltura di qualità. Oltre al fatto che Nardò e Argirocastro sono due città del Sud di Italia e Albania, con una vocazione all’accoglienza e all’ospitalità. Ne è nato uno scambio di corrispondenza e anche un incontro in modalità telematica che è servito a porre le basi di questo gemellaggio, fortemente auspicato dalle due amministrazioni. Dopo il “via libera” del consiglio comunale di Argirocastro, ora toccherà al consiglio comunale neretino.

Il gemellaggio tra le due città potrà rafforzare la cooperazione in ambito culturale, economico e turistico, mediante forme di interazione, scambi e sviluppo di progetti comuni, anche a valere sulla nuova stagione dei fondi comunitari 2021/2026 ed in particolare dei programmi comunitari Interreg Italia/Albania.

“Nella prossima seduta del Consiglio – annuncia il sindaco Pippi Mellone – approveremo anche noi il gemellaggio e ci legheremo a questa bellissima città albanese. Un legame non solo simbolico, ma basato sulla collaborazione concreta in tema culturale, economico e turistico. Sono sicuro che con questo gemellaggio Nardò e Argirocastro saranno più forti sul fronte dei fondi comunitari e nello specifico dei programmi Interreg Italia/Albania, che presuppongono relazioni forti e condivisione. Devo fare un sentito ringraziamento al dott. Francesco Mandoi, che mi ha fatto conoscere il collega albanese Flamur Golemi e da cui è nata l’ipotesi del gemellaggio”.

Argirocastro (in albanese Gjirokastër), è un comune dell’Albania meridionale, è capoluogo dell’omonima prefettura e conta oltre 28 mila abitanti. È una delle più antiche e belle città del Paese delle Aquile e il suo nome in greco significa “fortezza argentata”. Nella parte più antica mostra l’incontro delle culture greca, romana, bizantina, turca e albanese e dal 2005 è tra i centri mondiali protetti dall’Unesco. È considerata il centro della minoranza greca d’Albania. Ad Argirocastro nel 1908 nacque il dittatore Enver Hoxha. Oggi è un centro imprenditoriale molto importante ed è sede della Prefettura, dell’Università del Sud, dell’ospedale regionale, di molte banche nazionali e straniere ed è una meta turistica in forte ascesa negli ultimi anni.

“Il gemellaggio – ha scritto Flamur Golemi in una missiva a Pippi Mellone – è un segnale significativo per le nostre comunità e può rafforzare ulteriormente i legami storici tra i nostri comuni. Nardò trae il nome da un termine illirico e l’Illiria corrisponde esattamente al territorio dell’attuale Albania”. 

Redazione

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