Antonio castrignano’ “Masseria Boncuri” feat. Enzo Avitabile

Antonio castrignano’ “Masseria Boncuri” feat. Enzo Avitabile

Ponderosa Music Records – CDs 19 – UPC: 8030482002942

Data di pubblicazione: 25 Giugno 2021

Esce il 25 Giugno“Masseria Boncuri”  il nuovo singolo di Antonio Castrignanò.

Il salentino Antonio Castrignanò torna con un nuovo singolo insieme ad Enzo Avitabile e affronta il tema della mancanza di diritti umani nei luoghi di lavoro 

Promo-player:

https://promo.theorchard.com/X7w53hIqIzhLL4GMv4A5

Pre-Save

https://orcd.co/mbea7lz 

SoundCloud link:

https://soundcloud.com/ponderosa-music-art/sets/antonio-castrignano-babilonia-1/s-IANzsDW6kuq 

Videoclip link: https://youtu.be/C8hXbZH5T4Q

Dal 25 giugno è disponibile, su tutte le piattaforme digitali, Masseria Boncuri di Antonio Castrignanò feat Enzo Avitabile, accompagnato da un video clip https://youtu.be/C8hXbZH5T4Q

Masseria Boncuri, in Salento, è uno dei luoghi simbolo della lotta al caporalato e allo sfruttamento nei campi. Nel 2011  è stato teatro di una rivolta organizzata da Yvan Sagnet che ha cambiato un po’ le cose ma, purtroppo, le condizioni di lavoro restano le stesse.  In un gioco di sovrapposizioni i volti degli esseri umani sfruttati nelle campagne salentine diventano quelli delle persone sfruttate in tutto il mondo.

Il brano, che anticipa l’uscita del disco Babilonia prevista il 24 settembre per Ponderosa Music Records, denuncia la mancanza di dignità nei luoghi di lavoro a prescindere dal colore della pelle o dal luogo di provenienza.

A condividere il brano, tra groove e dialetti, Enzo Avitabile, maestro indiscusso della world music mondiale, da sempre impegnato in una ricerca artistica che mescola potenti sonorità a temi forti.

La suggestione del brano è un episodio realmente accaduto che volontariamente non racconto. Diventa però un pretesto per parlare in prima persona come se  fossi un qualsiasi lavoratore che vive quella condizione emotiva e sociale. Molti uomini e donne salentini, a me molto molto vicini, hanno lavorato per anni, decenni e secoli negli stessi campi e nelle stesse condizioni in cui ancora oggi lavorano tante povere anime – il commento di Antonio Castrignanò Con un groove che attinge alle sonorità del Mediterraneo, tra percussioni e strumenti a corda, che Enzo Avitabile ha impreziosito con la sua poetica e la sua potenza a fiato, ho cercato di raccontare la rabbia, ma anche la forza.

L’inerzia quotidiana, l’umiliazione, il ritmo ripetitivo e pesante del lavoro ma anche la voglia di cambiare. Cambiare è possibile, anzi necessario, usando nuove armonie e rallentando il ritmo.  ho immaginato una musica che potesse  intrecciare volti ed esperienze del presente e del passato, raccontare quello che ancora oggi accade nei campi salentini e pugliesi, del mondo intero”.

Il video, per la regia di Gianni De Blasi, analizza il fenomeno dello sfruttamento allargando lo sguardo e riflettendo su come, nella società moderna del profitto ad ogni costo, l’individuo sia quotidianamente legato ad una condizione, spesso scomoda, che rappresenta però l’unica alternativa possibile.

Una denuncia che punta il dito su come ognuno di noi sia parte di una catena complessa. In un luogo di lavoro indefinito nelle viscere della terra, senza riferimenti geografici o temporali, faticoso, polveroso e asfissiante, i protagonisti lottano per la sopravvivenza “tirando la corda” nella propria direzione ad ogni costo, incuranti di chi dall’altra parte rischia di soffocare, ma anche della possibilità di soffocarsi. Allentare la corda sembra essere una buona soluzione per ridare vita e dignità all’uomo e al lavoro.

Music by Antonio Castrignanò

Lyrics by A.Castrignanò / E.Avitabile

Antonio C. – voice, electric mandola and rhythmic

Enzo Avitabile – voice and sax

Maurizio Pellizzari – electric guitar

Gianluca Longo – mandola

Luigi Marra – violin

Giuseppe Spedicato – bass

Rocco Nigro – accordion

Recorded at “Sud Est Studio” in Guagnano – Lecce (Italy) by Valerio Daniele and Stefano Manca

Mixed at “Chora Studi Musicali” in Calimera – Lecce (Italy) by Valerio Daniele

Mastered at “Heba Kadry Mastering LLC” Brooklyn, NY (USA) by Heba Kadry

Produced by Antonio Castrignanò

Executive producer: Titti Santini

(P) & © 2021 Ponderosa Music Records – www.ponderosa.it

Publisher: 2 Be Music

Press Office:  sara@ponderosa.it

Booking: Ponderosa Music & Art – giuseppe@ponderosa.it

Artwork: Carlo Cappuccini 

Masseria Boncuri

(Official Videoclip)

Regia: Gianni De Blasi
Produzione esecutiva: Passo Uno Produzioni
Organizzatore generale: Francesco Mazzei
Fotografia: Stefano Tramacere
Aiuto regia: Dario Di Viesto
Montaggio: Giuseppe Schimera
Color Grading: Stefano Tramacere
Casting: Laura Palmieri
Costumi: Carol Cordella
Trucco: Silvia Persica
Scenografia: Alessandra Schilardi
Elettricista: Pierluigi Contestabile
Aiuto Operatore: Francesco Dell’Aquila
Video Assist: Ginevra Venanzi
Assistente Regia: Cristina Pappadà
Segretario di Produzione: Simone Fioschi
Assistente scenografia: Vito Schiraldi
Assistenti costumi: Sara Coletta, Divina Greco, Immalaura Menga Assistenti trucco: Elisabetta Paiano, Agnese Suriano

Con:
Andrea Colella Antonio Tondo Ilaria Muccio Marco Gabriele Mary Arghirò Mayoro Toure Modou Khole Raffaella Giancipoli Tamer Shaheen

Ringraziamenti:
Pietra Marrocco PI.MAR, Giuseppe Marrocco, Manuel Galiotta, Davide De Carlo, Eleonora Deligio, Luca Pistillo.

Bio.
Antonio Castrignanò, musicista, compositore e autore salentino. Voce de “La Notte della Taranta” e protagonista della riscoperta tradizione musicale del Salento. Ha suonato e collaborato con molti artisti della scena musicale nazionale e internazionale: Stewart Copeland, Mauro Pagani, Giuliano Sangiorgi, Negramaro, Fanfare Ciocarlia, The Chieftains, Goran Bregovic, Ballakè Sissoko, Phil Manzanera, Mercan Dedé, Ludovico Einaudi.

Compositore della colonna sonora del film “Nuovomondo” (Golden Door) di Emanuele Crialese, “Leone d’Argento” alla Mostra del Cinema di Venezia 2006 e vincitore di 3 David di Donatello. Le sue musiche sono presenti anche nel film “Bellas Mariposas” di Salvatore Mereu, vincitore del premio Fedic al Festival di Venezia del 2012, e nella miniserie Netflix “Pretend it’s a city” firmata Martin Scorsese.

Collabora con il coreografo francese Jean-Christophe Maillot per la creazione del balletto-spettacolo “Core Meu” , di cui è compositore ma anche interprete sulla scena insieme alla sua band Taranta Sounds, presentato e replicato al Forum Grimaldi di Monaco (2019/2020/2021) riscuotendo enorme successo di critica e pubblico.

Redazione

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *