Festa della musica: l’omaggio musicale dell’amministrazione comunale ai pazienti e agli operatori di Casa Sollievo della Sofferenza

Festa della musica: l’omaggio musicale dell’amministrazione comunale ai pazienti e agli operatori di Casa Sollievo della Sofferenza 

L’assessore al Cultura, Cafaro:

«Il Signore benedica chi ha lavorato e chi lavorerà per questa Casa»

Ieri sera, in occasione della Festa della Musica, da più di trent’anni un appuntamento per tutti gli artisti del mondo senza distinzione di genere e culture musicali, tra professionisti, dilettanti o appassionati, l’amministrazione comunale ha reso omaggio ai pazienti e agli operatori di Casa Sollievo della Sofferenza con un concerto del Quartetto d’archi federiciano sul pronao del nasocomio. I musicisti hanno eseguito composizioni di Nino Rota, Ennio Morricone e John Williams, i grandi maestri che hanno fatto la storia della colonna sonora del cinema internazionale.

«Stasera, davanti a questo ospedale, avamposto della guerra alla pandemia, vogliamo con la musica ringraziare e porgere un piccolo omaggio al fondatore, San Pio, a tutti gli operatori e agli ammalati – ha commentato ad apertura dell’evento l’Assessore alla Cultura, dott. Antonio Cafaro –  Penso a quanti soffrono e lottano ancora, a quanti, colpiti dalla forma più grave di malattia, sostenuti e curati con lavoro di tutti gli operatori, ce l’hanno fatta, non dimenticando quelli che non ce l’hanno fatta, perché si sa essi hanno scavato solchi, nella vostra anima, più profondi di chi è sopravvissuto. Il Signore benedica chi ha lavorato e chi lavorerà per questa casa». 

«Poter riprendere a suonare, sia pur nel rispetto di tutte le norme anticontagio, a me pare sia un forte segnale di ripresa dell’attività ordinaria e “normale”, che tanto ci è mancata in questo particolare e complesso periodo storico – le parole del sindaco Michele Crisetti – Stasera per un po’ possiamo liberare la mente dai pensieri tristi e sperare in un domani più bello e sereno per tutti… questo è lo straordinario potere della musica».

Presente al concerto anche Padre Timoteo D’Addario, confratello di Padre Pio e responsabile dei cappellani della Casa Sollievo: «Grazie per questo momento di gioia spirituale! Purtroppo oggi viviamo in un mondo che ci ha abituati a tanti, troppi rumori… allora oggi sono contento di poter essere qui a gustare della musica come espressione dell’animo profondo e linguaggio universale». 

Il virtuoso quartetto d’archi ha regalato un po’ di leggerezza alla città di San Pio che pian piano si sta lasciando alle spalle l’ultima ondata di contagi, scesi ad un totale di 11 secondo l’ultimo aggiornamento della Prefettura di Foggia del giorno 20 giugno 2021.

Redazione

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