Sentenza Tribunale e Corte Appello Lavoro Asl Lecce

Sentenza Tribunale e Corte Appello Lavoro Asl Lecce

Riceviamo e pubblichiamo

Con una pluralità sentenza della Corte d’Appello di Lecce, Sez. Lavoro, e del Tribunale di Lecce, Sez. Lavoro, sono stati rigettati tutti i ricorsi proposto da una pluralità di collaboratori professionali sanitari contro l’Asl Lecce, difesa dall’Avv. Maria Cristina Basurto, tesi ad ottenere la mancata retribuzione del tempo per la vestizione e per svestizione della divisa aziendale.

In particolare, i ricorrenti, essendo obbligati ad indossare la divisa aziendale per espletare l’attività, ritenevano che l’attività di vestizione/svestizione della divisa non fosse stata mai retribuita dall’Asl, sin dalla data di assunzione, poiché non ricompresa nell’orario di lavoro.

I Giudici della Corte d’Appello e del Tribunale del Lavoro di Lecce hanno aderito alle tesi dell’Asl Lecce, difesa dall’Avv. Maria Cristina Basurto, ritenendo che l’Amministrazione Sanitaria, per i turnisti di 24 ore, ha da tempo previsto una sovrapposizione di 15 minuti per scambio consegne, nel quale è ovviamente inclusa l’attività di vestizione, in quanto lo scambio di consegne non può che avvenire una volta effettuata l’attività di vestizione stante la peculiarità delle mansioni rivestite; mentre, per i turnisti di 12 ore, non vi sono prove per ritenere che le ricorrenti dovessero trovarsi già con la divisa da lavoro indossata all’inizio del turno di lavoro.

Dette sentenze risultano di particolare rilievo poiché l’Asl Lecce, nel panorama nazionale, si conferma una delle poche Aziende sanitarie a non essere soccombenti sulla questione, con evidente risparmio per le casse pubbliche, alla luce del fatto che le rivendicazioni in astratto potevano applicarsi, e potevano essere tuttora richieste dalla totalità dei collaboratori sanitari; oltre a ciò, i Giudici del Lavoro confermano il buon operato dell’Asl Lecce che ha sempre correttamente retribuito il lavoro prestato dai propri collaboratori.

Redazione

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