Home Diritti & Lavoro Gli Esami di Stato nell’era del Coronavirus19

Gli Esami di Stato nell’era del Coronavirus19

foto di copertina

La Commissione d’Esame nel Liceo scientifico di Bitonto (BA)  con una candidata che ha appena sostenuto l’Esame di Maturità nell’era della pandemia.

Dalla sinistra del lettore: Proff. Sarah Vecchietti, Andrea Panico,  Emanuela Gattullo, alunna L.D., Rosa De Nicolo, Antonella Piperis, ,Silvia Capriati,  e il Presidente Dirigente Vincenzo Servedio.

L’Esame di Maturità 2021, partito tra molte incertezze, sia per l’avvicendarsi  del dicastero della Pubblica Istruzione, sia per il perdurare delle incertezze inerenti la pandemia globale in atto, ha trovato le sue fondamenta applicativa nella O.M. n. 53/2021.

Molti punti in comune con le scelte dell’anno precedente per quanto riguarda la composizione delle Commissioni, il peso del credito scolastico, la struttura stessa dell’esame.

Com’è noto la data  di inizio della sessione è stata fissata il 16 giugno 2021, con riunioni preliminari a partire dal giorno 14 giugno.

La struttura dell’esame risulta ripensata in toto; nessuna prova scritta, ma tutto concentrato  in un colloquio .

L’impulso dato dal Ministro Bianchi pare abbia sortito l’effetto desiderato:  consentire attraverso la tesina proposta dal candidato di sviluppare  un percorso autonomo e personalizzato.

Una esperienza alquanto nuova affrontata dagli studenti con passione, entusiasmo e senso critico.

Problematiche filosofiche, scientifiche, sociali,  storiche e professionalizzanti al centro dei lavori presentati dai ragazzi, molti dei  quali meriterebbero di essere citati per i pregevoli contenuti.  Una dimostrazione del superamento dei vincoli imposti dalla pandemia e dalla voglia, da parte dei giovani, di riprendere appieno il proprio percorso di studi e approfondimenti.

In definiva le scelta del nuovo Ministro Bianchi si sono  dimostrate vincenti in un momento di grande depressione emotiva, relazionale e di ataviche paure indotte dal coronavirus 19.

I Commissari hanno saputo condurre con professionalità pedagogica e curricolare  i ragazzi nelle discussioni dei nodi caratterizzanti  le varie discipline e  nel loro rapporto integrato.

Nella foto di copertina  una giovane candidata, visibilmente felice per la ritrovata personalizzazione dei rapporti docenti-discenti  che la didattica a distanza e le paure dell’ignoto non hanno mai interrotto, posa visibilmente felice con i suoi docenti, che lascerà poco dopo con qualche lacrima.

vise

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