Hypnos – di Jean Christophe Casalini – ed. Dei Merangoli (maggio 2021)

Hypnos – di Jean Christophe Casalini – ed. Dei Merangoli (maggio 2021)

di Roby Guerra, intervista all’autore

L’empatia deriva nell’affinità evolutiva attraverso la sofferenza, dove la morale che si trae da ogni storia è da considerarsi il riscatto finale alla propria condizione umana.

D-Casalini J.C. 2020-2021: domanda d’obbligo…, che senso ha scrivere nell’era del virus purtroppo attuale?

Tra il Virus Reale e la sua Narrazione, secondo te tutto quadra o molte Aree 51 oscura (parafrasando Horror e Fantascienza?)”

Ogni accadimento ha un suo perché. Lo scrittore non inventa nulla, al massimo elabora le idee informi di un’ispirazione raccolta e le trasmette al lettore tramite lettere e parole perché diventino
oggetto di discernimento nella sua mente.

Citi un virus, che va intesa come una forza che si esprime, così come può esserla il surriscaldamento, lo scioglimento dei ghiacci o in un tornado che sono la conseguenza di un ecobiosistema che ha perso il proprio equilibrio.

Quando soddisfiamo il nostro egoismo senza tenere in considerazione le conseguenze di uno sfruttamento irrispettoso e incontenibile della Natura è ovvio che prima o poi si paga il conto.

Cosa suggerisce HYPNOS?

 È un monito alle nostre esistenze.

È un dato di fatto che l’umanità venga condizionata quando la libertà individuale diventa una vulnerabilità sociale, intesa come l’impedimento agli interessi egoistici di forze economiche.

Basta leggere i resoconti sui guadagni dei miliardari per constatare come essi traggano vantaggio nella miseria e nella disperazione umana.

Ben chiaro, non vanno demonizzati i miliardari. Essi sono uno strumento a loro volta soggetti alle leggi universali.

Possiamo al massimo stupirci di come l’avidità possa arrivare ad un livello di accumulo di piacere superiore alle proprie necessità.

Il problema non va infatti affrontato incolpando sempre l’altro della propria miseria, perché così facendo ci deresponsabilizziamo senza mai giungere alla soluzione per risolvere la sperequazione tra ricchi e poveri, l’inquinamento, la deforestazione, la desertificazione. Il problema siamo noi tutti, nel nostro innegabile bisogno spasmodico di trarre piacere in ogni cosa.

Questa semplice considerazione, che potrebbe essere tradotta in una ‘condizione di esistenza’, diventa uno strumento efficace per chi conosce o, meglio, definisce in anticipo il termine noto di una incognita ‘x’ accettabile dalla maggioranza.

Jean-Christophe CASALINI nasce a Milano il 3 gennaio 1962 da madre danese Annette Lorentzen (1942-2004), pittrice, e padre francese Paul Casalini (1933-2013), regista.

Strimpella la chitarra sotto le attente orecchie del M° A. Pizzigoni (noto jazzista italiano) e compone a 16 anni il suo primo jingle pubblicitario, per poi diventare un professionista del settore. Polivalente, diventa l’aiuto per un noto regista pubblicitario italiano Livio Mazzotti, poi scenografo,
cosceneggiatore e attore protagonista in una serie televisiva: ‘Interbang!?

 Le Sette Torri di Pisa’ distribuita e trasmessa in vari paesi. Intuisce per primo in Italia la rivoluzione digitale acustica e fonda una startup, la Mach 2, una società di post produzione e servizi audio per la sonorizzazione di filmati con l’utilizzo delle prime piattaforme informatiche in sincrono con il video.

Nel 1993, Salvatores lo coinvolge nel suo film ‘Sud’ per coordinare i vari
professionisti dell’audio e realizzare la prima colonna in quadrifonia con il sistema Dolby SR. Ottiene per la prima volta nei credits di film italiani, la menzione di ‘Sound Designer’.

Nel 1996 Gabriele lo chiama per il nuovo film ‘Nirvana’ per affidargli il sound design della prima colonna audio italiana in 5.1, portando finalmente il cinema italiano ai livelli acustici già sperimentati all’estero.

L’anno successivo inventa il suono, utilizzato ancora oggi in tutto il mondo, del morso di Magnum. Il successo è tale che, negli anni a seguire fino ad oggi, sonorizza una decina di film (tra cui Anni 90, Viva San Isidro, Estomago), realizza oltre 13.000 masters audio digitali per tutte le marche italiane e circa 2500 radiocomunicati prima di diventare produttore pubblicitario di spot nazionali.

….Nel 2015  esce il suo primo romanzo OTTO Luce e Ombra / Ed. Vertigo.

Nel 2018, ‘Generazione Arcobaleno’, inedito, incentrato sulle stesse tematiche di ‘HYPNOS’ / Ed. Dei Merangoli, vince il primo premio ex-aequo al concorso La Pergola Arte di Firenze.

Redazione

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