Taranto Litoranea Di Lena fa rimuovere autovelox

Taranto Litoranea Di Lena fa rimuovere autovelox

Dopo i dispositivi di rilevamento di velocità tolti sulla Pulsano San giorgio, il Consigliere Angelo Di Lena riesce con svariate richieste a rimuovere anche gli autovelox sulla litoranea.

“Dopo aver chiesto per ben 3 anni alla Prefettura , alla Polizia stradale , al Comune di Pulsano e agli altri comuni che si trovano lungo la Litoranea l’annullamento in autotutela degli autovelox con accesso remoto , finalmente in data 11 Giugno 2021 apprendo che sua Eccellenza Prefetto Demetrio Martino ha predisposto la nuova ordinanza che prevede con decorrenza immediata lo spegnimento di tutti i dispositivi fissi di rilevamento della velocità installati sul territorio pulsanese e su tutta la Litoranea Salentina.
Sono emozionato” .

Queste le precisazioni del consigliere Angelo Di Lena in cui si prende atto del lavoro costante di questi anni :

“Ho sempre ribadito che il tratto di strada in questione , secondo informativa della polizia stradale del 26 Luglio 2019 non poteva avere autovelox perché mancavano i presupposti di incidentalità previsti dalle Circolari Maroni e Minniti.
Inoltre nel decreto prefettizio si parlava di SP 122 non di litoranea dei Micenei, ovvero c’era una difformità tra quanto previsto nel Decreto stesso del 2011 e la corretta denominazione della Ex S.P. 122, e ciò comportava una errata indicazione di quanto previsto dall’Articolo 383 del Codice della Strada “Contestazione – Verbale di Accertamento.
Infatti, alla luce del vecchio decreto, in data 31 Luglio 2019, mi scrivono (dietro mie sollecitazioni) la Prefettura di Taranto e la Questura per la mia nota inviata il 26 luglio 2019, entrambe sostenendo le mie tesi fondate, tanto da anticiparmi che era intenzione del Prefetto convocare nella prima decade di settembre una riunione per disporre una ricognizione del territorio provinciale di Taranto per l’individuazione dei tratti veramente ad alta incidentalità con i nuovi parametri della sopra citata normativa, e non con un decreto prefettizio del 2011.
Insomma anche se un po’ in ritardo questa volta la legge è stata applicata .
Ora però che sono soddisfatto di questo provvedimento, continuerò a sollecitare l’ente Provincia a sistemare come prevede la norma le nostre carreggiate.
In questi anni infatti , anche se sono stato molto ostracizzato dalle istituzioni , ho sempre sostenuto in tutte le sedi che i soldi impegnati per il noleggio delle apparecchiature di rilevamento elettronico dovevano essere impegnati in modo più produttivo, per esempio nella manutenzione delle strade, nelle rotatorie, nella segnaletica.
Non si può pensare di risolvere il problema della sicurezza sulle strade provinciali solo con i dispositivi di rilevamento della velocità lasciando le strade al degrado.
Occorre ora impegnarsi in soluzioni più idonee alle esigenze della popolazione rendendo le strade più sicure e la sicurezza è una battaglia che va combattuta su più fronti, non certo con le mu

Redazione

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