Casamassima, nuova Cassetta Help dell’associazione “Fermi con le mani”

Casamassima, nuova Cassetta Help dell’associazione “Fermi con le mani”

Giovedì 10 giugno alle 18.30 a Casamassima, nella sede dell’associazione “Crescere Insieme”, verrà installata una nuova Cassetta Help dell’associazione “Fermi con le mani”, con la finalità di raccogliere le denunce di episodi di violenza sui minori.

Secondo i dati che si riferiscono a ragazzi pugliesi, in un’età compresa tra gli 11 ed i 17 anni, solo fino al 2019 ben il 29% ha dichiarato di aver subito una qualche forma di violenza. Altrettanto allarmante, tuttavia, è il dato del 73% dei giovani che hanno dichiarato di essere a conoscenza di episodi di violenza, anche se non direttamente legati alla propria persona. Emerge, così, un quadro che necessita l’intervento di tutta la cosiddetta “comunità educante” ma anche l’aumento del numero dei punti di contatto ai quali rivolgersi per denunciare i casi di violenza, bullismo e cyberbullismo.

In quest’ottica, l’associazione “Fermi con le mani”, guidata dall’avvocata Tiziana Cecere, ha lanciato l’iniziativa delle Cassette Help, installate in diversi punti della provincia. Giovedì 10 giugno a Casamassima, alle ore 18.30 nella sede di Corso Garibaldi 17 dell’associazione “Crescere Insieme”, verrà installata la sesta cassetta con la solita finalità di raccogliere le grida di dolore, soprattutto dei più giovani. All’iniziativa parteciperanno il Garante dei Minori, Ludovico Abbaticchio, e la presidente del Comitato Pari Opportunità della Regione Puglia, Patrizia Del Giudice, che hanno concesso il patrocinio. Inoltre, ci saranno Mimmo Morgese, presidente dell’associazione “Crescere Insieme”, e Maria Tiziana Rutigliani di “Ruvolab”.

Spiega Tiziana Cecere: “Ringrazio tutti coloro che si sono impegnati affinché una nuova cassetta venisse installata, può sembrare poco ma è un nuovo punto di contatto per chi ha bisogno. Il presidente Morgese, in particolare, per averci dato ospitalità con un nuovo punto di ascolto concreto, che funzionerà a Casamassima proprio nella sede di “Crescere Insieme”. Abbiamo voluto costruire un nuovo ponte per oltrepassare la paura perché, come amiamo ricordare in queste occasioni, tutto ciò che desidera chi è vittima di violenza è poco più in là di quello che teme. I dati che ci restituiscono le istituzioni, soprattutto sul numero in aumento di casi di violenza sui minori, non possono e non devono lasciare indifferente la comunità educante tutta, chiamata a rispondere con celerità ed efficacia”.


Redazione

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