Il poliedrico Stefano Reali regista, compositore, sceneggiatore e scrittore con “Ghost writer”

Il poliedrico Stefano Reali regista, compositore, sceneggiatore e scrittore con “Ghost writer”

Giovanni Mercadante

Con una vena artistica inesauribile,  non poteva mancare nella  lunga carriera di Stefano Reali un altro gioiello da inanellare nella collezione dei suoi capolavori, estendendo così  i suoi interessi anche alla scrittura. Un  artista “multitasking”/poliedrico  a 360° noto come regista, compositore, sceneggiatore, commediografo e adesso come scrittore.

Stefano Reali ha annunciato  con orgoglio alla stampa l’uscita del volume “Ghost  Writer” – tre drammi rinascimentali (Il quaderno edizioni). La prefazione del volume è firmata da Masolino d’Amico. 

Stefano Reali

“Ghost Writer” è una raccolta di testi teatrali originali, ambientati tra Londra, Wittemberg e Messina, verso la fine del Cinquecento. Tra i protagonisti, troviamo dei Grandi Poeti realmente esistiti: quattro giovani che non immaginavano che le loro opere avrebbero cambiato la Storia della Letteratura di tutti i tempi, che sono raccontati nel libro quando, appena ventenni, erano già costretti a dialogare con i loro tormentati Demoni interiori, fino a trasfigurarli negli immortali personaggi di Falstaff, del dottor Faustus, di Mefistofele e del giovane Re d’Inghilterra Enrico V.

L’Autore così descrive questa fatica editoriale: “Dopo essermi dedicato per quasi quattro decenni alla regia di cinema e televisione e alla composizione musicale, mi sono accorto che avevo speso il resto della mia esistenza allo studio e alla lettura appassionata dei capolavori letterari e teatrali di Cervantes, Shakespeare e Marlowe.

E’ stata però la scoperta dell’esistenza di John Florio, e del suo ruolo importantissimo nella nascita del teatro Elisabettiano, il motivo per cui mi sono deciso a scrivere e a rappresentare in scena i tre testi raccolti in questo libro”. 

Emozionato per l’uscita del volume, Reali sottolinea: “Falstaff e il suo Re” è un adattamento in un unico testo delle due parti dell’Enrico IV shakespeariano, “Ghost Writer” narra del duello impossibile tra John Florio e Miguel de Cervantes, e “Faust” è un esercizio stilistico sul Mito universale creato da Marlowe e da Goethe”.

Monica Dugo e Giuseppe Zeno 

Stefano Reali, noto regista, compositore, sceneggiatore e commediografo tra i più stimati del nostro Paese, conclude con dei ringraziamenti: “Sono molto grato a Masolino D’Amico, che mi incoraggiò alla scrittura teatrale, fin dalla messa in scena della mia prima commedia, più di trent’anni fa”.

Dopo studi musicali al Conservatorio, e audiovisivi al Centro Sperimentale di Cinematografia, e un apprendistato come assistente volontario di Sergio Leone nel film “C’era una volta in America”, Reali ricordiamo che debutta nella regia cinematografica con il cortometraggio “Exit”, che raccoglie una serie di premi nazionali ed internazionali, tra cui una nomination all’Oscar nel 1987.

Successivamente, scrive e dirige i film “Laggiù nella giungla” (1988), “In Barca a Vela Contromano” (1997) e “Without Conscience” (2004), distribuito anche negli Stati Uniti; contemporaneamente sceneggia e dirige delle miniserie televisive in prima serata di grande successo di pubblico per RAI 1 e Canale 5 (“Ultimo”, “Le ali della Vita”, il pluripremiato “Lo scandalo della Banca Romana”). Negli stessi anni, Reali scrive e dirige degli spettacoli teatrali, tra cui “Operazione”, messo in scena da Alan Ayckbourne in Inghilterra, dove vince il prestigioso premio Be Bold Award come Best Foreign Play.

I tre testi teatrali raccolti in questo libro, Falstaff e il suo Re, Ghost Writer e Faust, sono andati in scena in prima nazionale in Italia tra febbraio 2019 e settembre 2020, interpretati da Giuseppe Zeno, Ruben e Mariano Rigillo, Maurizio Donadoni.

Antonio Peragine

Antonio Peragine

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