La santa Persona che conosciamo meno

La santa Persona che conosciamo meno

Di Carlo Forin

La santa Persona – Domenica 30 maggio 2021  Battezzate tutti i popoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

Dal Vangelo secondo Matteo Mt 28,16-20 In quel tempo, gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.

Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono. Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.

Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato.

Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

La santa Persona nella IX domenica di Pasqua 2021 celebriamo la Santissima Trinità.

La Santissima Trinità è AMU in zumero. . AMU sono tre lettere: A. M. U. tenute insieme da M. m (a verbal prefix theorized to be a ventitive element, indicating motion towards the deictic center. Halloran: 165. )

M è un elemento ventitivo che indica il movimento in Terra verso un centro di adorazione. U è tutto, sia Terra che Cielo.  A è Terra oggi, mentre fu U in zumero, indicativa di O, il circolo, top del sacro, taboo.

Poiché la prima persona, il Padre nostro (Dio padre) – che nessun mortale ha mai visto- è unito alla terza persona (il Figlio Gesù, visto 2000 anni fa) attraverso la seconda, lo Spirito Santo, questa persona che conosciamo meno è quella che oggi permette a tutti di leggere AMU.

La santa Persona che io conosco meno mi aiuti a non confondermi e a non confondere. Tu, o Santo Spirito sei in noi tutti sempre. Adesso mi spingi dai frati minori.

Gesù verrà di certo fra cinque ore e mezzo in me, peccatore, nell’Eucarestia che prenderò dai frati minori appena dopo detto amEn, ‘che vengaam il SignoreEn’. Gesù è il Centro di tutto.

È pronto a cenare con chi lo accetti, dopo aver riconosciuto i suoi peccati ostativi. Traduce lo Spirito Santo in pratica di vita.

Tu, o seconda persona santa, sei l’ultima via che percorrerò nei giorni che mi restano, dai settantaquattro anni che inizierò martedì 1 giugno.

 Io ti prego di non farmi aver dubbi e a non generarli.

Ciò che sta scritto (dub), la tavoletta scrittoria in sillabe un tempo, la parola letterale oggi, va coniugato (-bi) con esso, essere, attraverso laba che va letto bala.

Così come sil-laba, lat. syl-laba, va letto sui grafi zumeri Syl-bala, “Sole-anima che va oltre”.

Io ti ringrazio del passaggio seguente che mi fai capire in questo momento:(dib (2) to traverse, to cross; to infrange upon; to pass (by along); to send over; to wander, to audit, to have access to (with -ni-) [DIB archaic frequency] . dib-ba passing, review; audit; an animal inspection during witch animals could be transferred from one group to another or back to the administration (‘to pass, traverse’ + nominative). Halloran: 43)

L’attraversamento è storicamente possibile grazie a Gesù che traduce l’archetipo antico DA DUE UNO nel moderno DA UNO DUE ed è il centro della trasformazione che rinnova il mem-oracolo memoriale del suo sacrificio premiato dal Padre con la Resurrezione. *

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


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