“Diversi, ma amici”. Progetto scolastico

“Diversi, ma amici”. Progetto scolastico

Da anni, cerco di avvicinare gli alunni delle mie classi, della scuola primaria Dante-Galiani di San Giovanni Rotondo (FG), al tema del rispetto dell’ambiente, della legalità e della diversità, attraverso progetti creati ad hoc, ispirati alle favole dell’artista Fedele Boffoli.

In questo anno scolastico, il progetto di Educazione civica “DIVERSI, MA AMICI”, è ispirato alla favola “A-mici” (https://www.youtube.com/watch?v=7gtmPyxipiM) del suddetto artista, con le illustrazioni di Anna Zennaro. Tale progetto nasce dall’esigenza di sviluppare nei bambini processi di attenzione e interesse verso l’ambiente e verso le relazioni umane, per avvicinarli ad essi con sentimenti di amore e rispetto che, crescendo, possano trasformarsi in stili di vita “virtuosi”.

Un corretto rapporto con l’ambiente naturale e con i propri simili, presuppone conoscenze che, soprattutto per fanciulli in tenera età, non possono essere soltanto argomenti asettici. Affinché il bambino possa capire appieno l’importanza del rispetto della natura e del corretto rapporto fra uomo e ambiente, è fondamentale che ogni concetto che viene sottoposto alla sua attenzione trovi un immediato riscontro con la realtà che vive ogni giorno.

Esplorando tutto ciò che lo circonda, attraverso esperienze di vita quotidiana, come la cura di una parte del giardino della propria scuola e interagendo con gli altri, il bambino acquisisce conoscenze relative alle componenti ambientali, comprende e verifica i danni che vengono prodotti quando non si seguono norme comportamentali indispensabili per la convivenza ed intuisce la necessità di seguire regole comuni per “star bene” nell’ambiente in cui si vive.

A tale scopo ho proposto agli alunni di classe 1^ F tempo pieno, di continuare a prendersi cura di un albero di ulivo piantato nel giardino della scuola negli anni precedenti insieme ad altri piccoli studenti durante progetti analoghi. Le varie attività a contatto con la natura hanno favorito un graduale ascolto del suo linguaggio semplice e armonioso, stimolando negli alunni la creatività, l’unione e il rispetto tra i coetanei perché, come dice Lucio Anneo Seneca: “Nobile è colui che dalla natura è stato formato alla virtù”.

Infatti, è conoscendo e rispettando la natura e tutti gli esseri viventi che si impara a conoscere e rispettare anche se stessi e nella scoperta della diversità che essa offre, si diventa capaci di stupirsi della bellezza presente ovunque e di godere dei suoi straordinari tesori. 

Ins. Floriana Massa


Redazione

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