La Meditazione Zen: il rilassamento del corpo e della mente per la riscoperta della natura dell’uomo e il recupero di energie vitali

La Meditazione Zen: il rilassamento del corpo e della mente per la riscoperta della natura dell’uomo e il recupero di energie vitali

La meditazione ed in particolare la meditazione zen o zazen si va sempre più diffondendo nel mondo occidentale dopo essere diventata un percorso fondamentale in tutto l’Oriente.

E’ una pratica orientale millenaria che ha come obiettivo principale il rilassamento totale del corpo e della mente per la riscoperta della vera natura dell’uomo e delle sue incredibili e straordinarie energie vitali.

Dopo un lockdown così lungo che ha inciso in modo significativo sulle consuetudini e lo stile di vita delle persone causando psico-stress ed astenia sia fisica che mentale è finalmente arrivato il momento di recuperare il tempo perduto e trovare la strada maestra per pensare al nostro benessere.

La meditazione zen nasce in Giappone nel XIII secolo grazie all’opera del maestro Dogen. Lo Zen viene rielaborato e influisce in maniera significativa sulla cultura giapponese: si può pensare alla cultura samurai, al codice comportamentale da tenere in società, alle costruzioni, ai riti e alle usanze.

Questa disciplina implica l’abbandono dei pensieri e il sedersi in pace con sé stessi, cercando di eliminare paure, pregiudizi e falsità per entrare in contatto con il nostro vero Essere. La meditazione zen può essere praticata da tutti, non richiede un grande impegno né fisico né economico e aiuta a combattere stress e ansia.

Coloro che l’hanno praticata hanno dichiarato di averne tratto grandi benefici là dove con altre tecniche non erano riusciti a raggiungere gli stessi risultati.   Una delle prime cose da sapere sulla meditazione zen è che il suo scopo non è lo svuotamento della mente da tutti i pensieri e l’estraniamento dalla realtà circostante: il suo fine è molto più introspettivo.

L’obiettivo di questo tipo di meditazione è conoscersi di nuovo, riscoprirsi senza gli schemi sociali che ci costringono ad un comportamento in contrasto con il nostro vero “io” e che spesso è fonte di stress, insicurezza e infelicità. Per questo, una volta che si inizia a meditare, pian piano ci si “alleggerisce” dalle pesantezze della vita e se ne esce ogni volta più sicuri, più semplici, più puri .

Se non si ha la possibilità di frequentare un corso tenuto da un maestro zen, la meditazione zen la si può iniziare anche da solo stando a casa e seguendo delle semplici regole.

Per prima cosa devi scegliere un punto della casa silenzioso e privo di distrazioni, lontano il più possibile da stimoli esterni come tv, telefono e rumori.

Puoi aiutarti a creare la giusta atmosfera con incensi e candele e con musica zen. Ora devi sederti sul pavimento nella classica posizione del loto, per intenderci quella con la schiena eretta, le gambe incrociate con i talloni sulle caviglie e le mani poggiate sulle ginocchia con i palmi rivolti verso l’alto.

Se per te questa posizione è scomoda, puoi scegliere di appoggiare i talloni a terra o di tenere le gambe distese. Con il tempo i muscoli si rilasseranno e riuscirai a mantenere la posizione corretta. L’importante è sentirsi comodi per riuscire a concentrarsi sulla meditazione.

Come insegnano nelle scuole specializzate, bisogna “essere seduti e stabili come una montagna. La stabilità della postura è anche una metafora: un invito a essere calmi e saldi di fronte alle avversità che la vita ci presenta. Durante la bella stagione, puoi dedicarti alla meditazione zen all’aperto ad esempio in giardino o in spiaggia.

Il contatto diretto con la natura ti aiuterà a concentrarti meglio e a percepire il legame con essa. Dopo aver “conquistato” la giusta posizione, chiudi gli occhi e concentrati sul respiro: deve essere lento e profondo, permettendoti di ritrovare la tua mente e raggiungere l’equilibrio spirituale. Secondo la filosofia zen, una corretta respirazione permette di vivere a lungo in salute e armonia.

In caso contrario, l’individuo è più soggetto a debolezza, malattia e squilibri psico-fisici. Non ti serve molto tempo per praticare la meditazione zen: anche pochi minuti al giorno sono sufficienti per aiutarti a cambiare stile di vita. Gli esperti sostengono che bastano otto settimane per ottenere i primi risultati concreti. Già dal nome, “meditazione seduta”, puoi intuire che lo scopo è semplicemente quello di sedersi e conoscersi.

Questo procedimento ci permette di arrivare a semplificare i nostri problemi ed a rallentare i  ritmi  quotidiani che dobbiamo affrontare, mostrandoceli da un nuovo punto di vista e sfatando la loro complessità che spesso ci attanaglia. Praticare meditazione zen non significa isolarsi nel proprio mondo ma, attraverso l’eliminazione di paure e insicurezze che ti allontanano dal tuo Essere, aiutarsi a instaurare un miglior rapporto con l’altro.

La pratica costante, anche di pochi minuti, aiuta a rilassarsi, ad allontanare la negatività, a liberarsi dai pregiudizi e dagli schemi che la società moderna ci impone, ad aumentare l’empatia verso il prossimo e a scoprire chi siamo veramente. Inoltre, provando a entrare in contatto con la tua vera natura, riuscirai a essere più reattivo e “pronto” per nuove esperienze e per affrontare in maniera diversa e più consapevole gli ostacoli del quotidiano.

Gli studiosi hanno confermato che la meditazione ha effetti benefici sul nostro corpo, ma soprattutto sul nostro cervello, perché è stimolata la produzione neuronale.

Con il passare del tempo, ci si accorgerà di vedere le stesse cose di sempre con occhi diversi, di provare emozioni insolite e di vivere più serenamente la quotidianità.

A questo punto ci si renderà conto della forza incredibile della meditazione zen!. Un percorso interessante di potenziamento personale per quanti vogliono scrollarsi di dosso la ruggine di un lungo periodo o in cui si è stati obbligati a stare senza far nulla in autentico stand bay   privandoci finanche della volontà di continuare a praticare la Mediazione Zen per conservarne tutti i benefici che gli vengono ampiamente riconosciuti in tutto il mondo.

Tentare non nuoce, ma soprattutto non è mai troppo tardi. Il rapporto poi costi e benefici lascia sbalorditi se decidi per il “fai da te”.

Marcario  Giacomo

Comitato del Corrierepl.it

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


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