Intesa fra governo e regioni per la zona bianca rafforzata

Intesa fra governo e regioni per la zona bianca rafforzata

E’ condivisa con il Governo la linea di azione per le zone bianche proposta dalle Regioni, che sara’ recepita in una prossima ordinanza: la proposta prevede che -fermi restando i criteri base della prevenzione, mascherine, distanziamento, areazione e sanificazione dei luoghi chiusi- una volta che una Regione entri nella zona bianca, sia superato il cosiddetto ‘coprifuoco’ e si possano anticipare al momento del passaggio le riaperture delle attivita’ economiche e sociali per le quali la normativa vigente dispone gia’ la ripresa delle attivita’ in un momento successivo. Lo fanno sapere in una nota le Regioni, che vogliono anche il vaccino a chi va in vacanza nello stesso posto per almeno tre settimane. Da domani in Alto Adige non ci saranno piu’ le fasce d’eta’: vaccini a tutti i maggiorenni.

Il rafforzamento della zona bianca passa attraverso un accordo tra Governo e Regioni: saranno introdotte piu’ regole con le stesse linee guida che gia’ valgono per la zona gialla. Riapertura anticipata alle sale da ballo con green pass, si ai matrimoni, parchi tematici, congressi e piscine al chiuso. In arrivo 8 milioni e mezzo di dosi entro fine maggio, che completeranno il numero di 17 milioni previsto per questo mese. Le Regioni sono anche d’accordo a”garantire dosi a chi va in vacanza fuori regione per periodi lunghi, almeno dalle tre settimane in su”. Le prime a passare in zona bianca saranno Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Molise. A seguire Liguria, Veneto e Abruzzo. Entro la fine di giugno il resto del Paese. Anche il coprifuoco scomparira’ gradualmente, fermo restando il rispetto degli obblighi sull’utilizzo delle mascherine e il “distanziamento per scongiurare gli assembramenti”. Si dichiara soddisfatto il ministro della Salute, Roberto Speranza: “c’e’ la consapevolezza che serve ancora prudenza e gradualita’”


Redazione

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