Come migliorare il modo di esprimersi dei ragazzi

Come migliorare il modo di esprimersi dei ragazzi

Il linguaggio è un modo per esprimersi ma anche un segno di appartenenza per i ragazzi che sposano l’utilizzo di un gergo per sentirsi parte del gruppo. Raffinare il linguaggio migliora le loro possibilità per esporre pensieri, motivazioni, prese di posizione e sicuramente aiuta a chiarire la forma mentale e di conseguenza le idee. Come si può aiutare i ragazzi a migliorare il modo di esprimersi?

Imparare a controllare le emozioni

Gli adolescenti vivono le emozioni in modo molto forte, condizione che li porta ad avere difficoltà quando devono parlare mentre sono arrabbiati o tristi. Queste sono situazioni particolari in cui la capacità di esprimersi viene meno perché risulta difficile tenere a bada una forte emozione. La timidezza allo stesso tempo riesce a bloccare lo studente di fronte alla prova ora. Lavorare sull’autostima e sulla padronanza delle emozioni è un progetto a cui dedicare tempo durante tutti gli anni della crescita dei ragazzi. Si impara attraverso la riflessione, l’apprendimento della respirazione e dell’autocontrollo.

Esercitarsi a esprimere la propria opinione

L’opinione personale può essere sempre spinta da emozioni forti soprattutto se ci portano a dissentire dall’opinione altrui. Se ci troviamo a esprimere la nostra opinione in una conversazione o in una discussione la proprietà di linguaggio avrà un peso forte per poter conquistare la ragione. Sbagliare i tempi dei verbi o utilizzare termini non appropriati non gioverà a nostro vantaggio. Possiamo allenare i ragazzi invitandoli a dire la loro opinione quando guardiamo un film, una notizia al telegiornale o commentiamo a tavola un episodio che è accaduto a un membro della famiglia. Possiamo anche giocare su questa attività decidendo chi farà l’avvocato difensore e chi l’accusa di un caso accaduto.

Parlare con rispetto ed empatia

L’arrivo dei social ci ha messo di fronte a un grosso ostacolo nella comunicazione: capire le intenzioni degli altri senza sentire il tono di voce. Da questa semplice condizione possono nascere molti equivoci. È proprio dalla comunicazione tramite i social che piacciono tanto ai ragazzi che può ricominciare un percorso di apprendimento sul rispetto e l’empatia. Insegniamo a tenere sempre presente le emozioni degli altri.

Come migliorare il proprio modo di esprimersi

Leggere è sempre un valido aiuto per apprendere una forma verbale corretta e arricchire il proprio vocabolario. Proponiamo ai ragazzi di leggere generi letterari diversi: romanzi, ma anche articoli di giornale, riviste specialistiche, post sul web scritti da opinionisti su tematiche che i ragazzi seguono.

Conoscere le parole da evitare. Diciamo ai figli quali sono le parole da evitare forse già dai tempi dell’asilo: non si dice “schifo”, non si dice “casino”. L’elenco si può ampliare adeguandolo alle aspettative di linguaggio corretto di un adolescente:

  • evitare parole in gergo

  • sostituire termini generici come “cosa” e “fare” con altri più adeguati

  • evitare le espressioni non politicamente corrette: negro, ecc.

  • fare attenzione alla concordanza dei tempi e all’uso del congiuntivo

  • evitare le forme colloquiali: articolo davanti al nome di persona (la Monica)

  • attenzione agli errori comuni: a me mi, ma però, a lui le piace

Esercizi per arricchire il linguaggio

La conoscenza dei termini appropriati agevola l’esposizione. Avere a disposizione un ampio vocabolario aiuta a organizzare il pensiero e a ragionare meglio sui concetti. Come si può arricchire il linguaggio?

Leggere molto e diversificando i testi: libri, giornali, saggi, riviste.

Imparare i sinonimi dei verbi o dei vocaboli più frequenti: possiamo farne un gioco sfidandoci a elencare il maggior numero possibile di espressioni alternative a “dire”, “fare”, ecc.

Memorizzare termini specifici con le carte delle nomenclature o flashcards: proponiamo ai ragazzi ad esempio di imparare i nomi dei fiori, delle piante, dei tessuti.

Cercare sempre sul dizionario il significato di una parola nuova: sono molto utili in questo gli e-reader che hanno il dizionario incorporato e non si deve ricorre a quello cartaceo.

Raccontare le proprie esperienze: un libro appena finito di leggere, un film visto con gli amici, un episodio accaduto in classe, sforzarsi di tenere una sorta di diario orale anche solo con noi stessi.

Esercitare nel dare definizioni di termini anche comuni: è una attività che stimola la ricerca lessicale e allena a creare frasi semplici senza ripetizioni.

Imitare il modo di parlare di una persona che conosciamo bene come un amico o anche un personaggio famoso, non si tratta di recitare ma di sforzarsi a immaginare come descriverebbero loro un episodio o un luogo. Viene più facile con persone che sentiamo parlare a lungo: conduttori radiofonici o presentatori televisivi che commentano i filmati.

fonte: scuolainsoffitta.com


Redazione

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