A tutto SEO, per gli articoli, ecco come si fa

A tutto SEO, per gli articoli, ecco come si fa

A tutto SEO – Il viaggio di oggi è più legato al saper fare e all’essere di ciascuno di noi verso la forma letteraria, con la quale ci confrontiamo di continuo.

A tutto SEO, posto come obiettivo, però, ci costringe a fare i conti con un tipo di scrittura nuova, più legata al mondo dell’informazione che all’estetica della parola.

Entriamo nel merito subito, senza fronzoli. Abbiamo notato, nell’esperienza personale, le difficoltà, tutte superabili, a patto, però, che ci lasciamo condizionare dalle indicazioni di SEO.

IL PRIMO SCOGLIO LA LEGGIBILITA’

Provate a scrivere direttamente nel server di WordPress, osservando il pallino dell’analisi di leggibilità. Se è verde, continuate a scrivere.

Frasi brevi, meno di 25 parole,  il contenuto dell’articolo deve essere leggibile, con frasi semplici.

Usare meno forme passive, che rallentano la lettura e se il testo è lungo inserire dei titoletti, cambiando il formato da ‘paragrafo’.

Sono queste le condizioni base. Cosa accade nella realtà? Un conto è quello che scriviamo noi, come in questo caso, altro è quello chi ci arriva come comunicati stampa.

ANALISI SEO

Ci sono testi difficili da inserire, eppure è possibile ridurre al massimo i problemi e procedere con il verde dell’analisi SEO che, ad avviso dello scrivente, è più semplice da risolvere.

Provate a dare le risposte ai problemi, passo dopo passo.  Uno è rappresentato da un link in uscita. I comunicati stampa, spesso, arrivano già con i link esterni.

Possiamo risolvere in tanti modi, se è un personaggio, il suo diario pubblico social, per un Ente il suo sito, ecc. Per i link interni è più semplice.

Standardizzate un link, come quello della testata in fondo a questo articolo e il problema è assicurato. In genere Link interno è riferito ad articoli già usciti nella testata.

Altro tema è la frase chiave, in genere presa dal titolo , nel nostro caso: A tutto SEO.  Questa frase chiave, in proporzione alla lunghezza del testo, deve essere posta all’inizio di alcune frasi.

Il sistema di controllo del punteggio SEO ci dirà se sono sufficienti due o tre o 9, inserimenti di parola chiave a seconda della lunghezza del testo.

Per l’analisi SEO è importante anche inserire, giù nel suo spazio, la descrizione Meta, una sorta di presentazione nel WEB, del cuore, del succo dell’articolo.

Altro scoglio da risolvere è il titolo. Questo è un problema che ci costringe a cambiare metodo. Ma non vi scoraggiate.

Risolvete gli altri problemi, per esempio, inserendo un immagine in evidenza, scrivere nel testo ALTernativo il nome la frase chiave.

Uso la forma maiuscolo di parte di alternativo per farvi comprendere quando SEO parla di contributo alt dell’immagine.

Ho notato che se rimane solo un problema irrisolto, questo viene talvolta dimenticato.

Un aspetto da considerare è la lunghezza del testo che deve essere più di 300 caratteri, questo è uno scoglio irrisolvibile in qualche caso, se non possiamo integrare.

A nostro avviso, è più importante accendere il verde dell’analisi SEO rispetto a quello della leggibilità e non il contrario.

Noto diversi collaboratori che si sono fermati al verde della leggibilità, senza fare il passo successivo.

Concludendo questo primo approccio concreto, dopo l’introduzione di ieri, continuiamo ad esercitarci in questa scrittura ottimizzata.

Nei prossimi articoli faremo esempi concreti di scrittura SEO, magari pezzo per pezzo, come si fa un titolo per esempio.

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


Roberto De Giorgi

Roberto De Giorgi