Poesia. ‘Pane e…Quotidiano’

Poesia. ‘Pane e…Quotidiano’

La Poesia è per tutti

foto di copertina  Federico Garcia Lorca

… la poesia non si mangia ma può diventare indispensabile

Rubrica culturale del Corriere di Puglia e Lucania, a cura di Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

L’intento della rubrica è quello di sfatare l’idea che la poesia sia qualcosa di astruso e che possa piacere o non piacere. In realtà la poesia è nelle nostre vite più di quanto noi possiamo immaginare. Basti pensare alla commistione della poesia con le altre forme artistiche, per esempio alla musica pop, di cui essa è un riflesso.

Proporremo, ogni giorno, pochi grammi di poesia, legati ad un fatto del giorno o ad una data da ricordare sperando che, tra le mille incombenze quotidiane, ogni Lettore, possa ritagliarsi qualche minuto per stare a contatto con l’universo poetico che vibra intorno a noi.

Buona Poesia!

Maria Pia Latorre ed Ezia Di Monte

redazione@corrierepl.it

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Il 24 maggio 1941, nasce a Duluth Bob Dylan, compositore, musicista e poeta statunitense. Nato Robert Allen Zimmerman, si è imposto come una delle più importanti figure musicali in campo internazionale. Ideatore del folk-rock,  ha plasmato la figura del cantautore contemporaneo in grado di parlare con la sua musica alle folle.  Ricordiamo Bringing It All Back Home’ ‘Blonde on blonde’ e ‘Great White Wonder’.

Tra i molti riconoscimenti che gli sono stati conferiti vanno menzionati dieci Grammy Award, tra cui quello alla carriera nel 1991, il Polar Music Prize, nel 2000, il Premio Oscar nel 2001 (per la canzone ‘Things Have Changed, dalla colonna sonora del film Wonder Boys, per la quale si è aggiudicato anche il Golden Globe), il Premio Principe delle Asturie nel 2007, il Premio Pulitzer nel 2008, la National Medal of Arts nel 2009, la Presidential Medal of Freedom nel 2012 e la Legione d’Onore nel 2013.

Il 13 ottobre 2016 gli è stato conferito il Premio Nobel per la letteratura. Prima di lui solo George Bernard Shaw era riuscito a vincere sia un Nobel sia un Oscar.

A HARD RAIN’S A-GONNA FALL

“E cosa hai sentito, figlio mio diletto ?

Cosa hai sentito, ragazzo mio caro ?

Ho sentito il rombo di un tuono, che ruggiva come un avvertimento,

ho sentito il fragore di un’onda tale da sommergere il mondo intero,

ho sentito cento suonatori di tamburo con le mani in fiamme,

ho sentito diecimila sussurrare e nessuno ascoltare,

ho sentito un uomo morire di fame, ho sentito molte persone ridere,

ho sentito la canzone di un poeta morente in un canale di scolo,

ho sentito il suono di un clown che piangeva nel cortile,

e una dura, e una dura, e una dura, e una dura

e una dura pioggia cadrà.”


Redazione

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