Animali e uomini

Animali e uomini

Si dice che il cane sia il miglior amico dell’uomo. Non ho niente in contrario all’affetto che si prova nei confronti di un animale domestico.

Anche io ho un lagotto. Non c’è niente di male ad affezionarsi ai cani ad esempio perché possono darci molto calore. Non è un caso che la Pet Therapy sia sempre più diffusa e che i cani siano diventati dei coterapeuti. I cani inoltre possono diventare poliziotti e guide per ciechi.

Possono salvare vite umane al mare e possono essere messi a guidare un gregge di pecore. Possono fare da guardia e difendere la proprietà. I cani possono colmare vuoti e carenze affettive. L’alleanza tra uomo e cane risale agli albori dei tempi. Forse è uno dei primi segni di civiltà.

Anche nell’Odissea si narra di Ulisse mascherato che viene riconosciuto dal suo fedele cane Argo, che ha un fiuto molto sviluppato. Anche i gatti naturalmente possono dare molto affetto e compagnia. In situazioni di estrema indigenza talvolta gli uomini hanno mangiato anche animali domestici ed è una cosa che oggi ci disgusta e che non troviamo accettabile.

Però in questi ultimi anni è nato un nuovo tipo di fascismo. Ci sono animalisti che danno dei vivisettori a ricercatori biomedici e che vorrebbero mandare al rogo i cacciatori.

Ci sono vegani che volentieri condannerebbero a morte macellai ed allevatori. Per alcune persone vengono prima i diritti degli animali di quelli degli esseri umani: diciamo che alcuni  rovesciano totalmente la priorità che dovrebbe esserci naturalmente. La vera civiltà sarebbe ritenere sacra la vita umana.

Invece a questi singolari individui non importa che la scienza medica non può esimersi da utilizzare cavie animali per salvare vite umane. Non importa neanche che gli ungulati, i caprioli e altri animali stiano devastando i campi dei coltivatori diretti.

Alcuni animalisti hanno deciso di non andare più a fare le vacanze in Trentino perché gli amministratori hanno deciso di far abbattere un orso che aveva ferito gravemente un uomo. Ci sono animali pericolosi socialmente, ma a loro questo non interessa minimamente.

Non solo ma molti oggi hanno animali domestici in casa che viziano oltremodo e oggi ci sono sempre più estetisti per animali domestici. Crescono a dismisura i pet shop e ci sono sempre più dog sitter. A mio avviso questa è follia pura. Naturalmente è follia pura anche il bracconaggio.

Ci sono bracconieri che uccidono rinoceronti per appropriarsi dei corni. Vengono anche fatte delle vere mattanze di balene dalle flotte giapponesi. Questi sono solo due esempi eclatanti, ma ci sono molti casi di uomini che uccidono o maltrattano gli animali.

Ci sono molte specie animali a rischio di estinzione e l’umanità fa ben poco per salvaguardarle. L’uomo contemporaneo inoltre non rispetta l’ecosistema e danneggia con l’industrializzazione l’ambiente. Ma tutto ciò gli si potrebbe ritorcere contro.

Molte specie di pipistrelli sono a rischio. Eppure questi ultimi sono utilissimi all’uomo perché si nutrono di zanzare. E che dire delle api, che sono necessarie ed anche esse a rischio? Non solo ma è ormai dimostrato che i bambini che compiono atti di crudeltà nei riguardi degli animali da grandi avranno più probabilità di diventare antisociali e violenti nei confronti dei loro simili.

Ci sono naturalmente anche casi opposti. Hitler ad esempio amava molto gli animali e fu il responsabile principale dell’Olocausto. Attualmente ci sono alcune realtà come quella dello zoo e quella del circo che a mio avviso non dovrebbero avere più modo di esistere.

Gli animali non dovrebbero essere messi in cattività e neanche ammaestrati con la forza bruta. La vera civiltà a mio avviso sarebbe trovare una giusta misura tra l’eccessivo amore per gli animali e l’insensibilità totale nei loro confronti. Ma siamo ancora lontani. Forse non giungeremo mai ad essere così equilibrati.

Davide Morelli

Redazione

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