Degrado monumento a Grottaglie, protesta Donatelli

Degrado monumento a Grottaglie, protesta Donatelli

Degrado monumento ai caduti. Interrogazione urgente.

Mettere in sicurezza l’area del monumento ai caduti, restituirla ai cittadini, onorare la memoria di quanti si sono battuti, sacrificando la propria vita, a difesa della patria e della dignità del popolo italiano

 Questa è l’interrogazione urgente presentata al sindaco, all’assessore ai lavori pubblici e al presidente del consiglio comunale.

Grottaglie ha uno dei Monumenti ai Caduti più importanti del territorio. Inaugurato nel 1958 dal Sindaco dell’epoca, Angelo Peluso, il Monumento fu disegnato dall’arch. Piacentini, mentre il gruppo scultoreo è del prof. Sergio Sportelli.

Tale importante struttura negli ultimi anni, purtroppo, versa in una situazione di forte degrado dovuto ad uno stato di abbandono e di carenza di manutenzione.

In quasi tutta la pavimentazione vi è una diffusa sconnessione del pavimento, ma ancora più preoccupante è la situazione relativa al basamento su cui poggia il gruppo scultoreo con distacchi ed evidenti crepe che mettono in pericolo le lapidi collocate sul fronte del basamento con i nominativi dei Caduti quasi illeggibili.

Lapidi fortemente volute dall’allora Sindaco Giuseppe Vinci e dal Presidente del Consiglio Comunale, Francesco Donatelli, anche su pressione del consigliere Benito Gerlone e con il prezioso supporto del Vicesegretario generale, Vito Rizzi.

L’inaugurazione avvenne il 12 dicembre 1998 con l’intervento delle massime autorità civili, militari e religiose, con la benedizione di Monsignor Salvatore Ligorio.

Su quelle lapidi di marmo, è bene ricordare, sono incisi i 373 nomi dei nostri caduti nella prima e seconda guerra mondiale, ma anche dei numerosi civili morti durante i due bombardamenti subiti dalla nostra città nel 1943.

I sopra riferimenti storici sono atti dovuti per doverosa conoscenza, ma anche per sottolineare la colpevole inerzia dell’amministrazione comunale che ha portato al degrado e all’abbandono di una zona “sacra” quale il Monumento ai Caduti per cui è, addirittura, inibito l’ingresso ai cittadini.

Premesso quanto sopra il sottoscritto consigliere comunale, facendosi portavoce del disagio segnalato da numerosi cittadini, ai sensi dell’art. 29 del Regolamento del Consiglio Comunale

INTERROGA

l’amministrazione comunale per sapere

quali sono le determinazioni che l’Amministrazione Comunale intende assumere per mettere in sicurezza tutta l’area del Monumento ai Caduti allo scopo di restituirlo ai cittadini e, soprattutto, per onorare la memoria  di quanti si sono battuti, sacrificando la propria vita, a difesa della Patria e della dignità del popolo italiano.

Francesco Donatelli

Consigliere Comunale

Redazione Corriere di Puglia e Lucania


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